La sfogliatura

Coltura: 
Vite
Argomento: 
Tecniche Agronomiche

LA SFOGLIATURA

 

Gli obiettivi raggiungibili con la operazione di sfogliatura sono legati alla sanità ed alla qualità del grappolo. Il primo obiettivo si ottiene in quanto il grappolo, libero dalle foglie, è più arieggiato e i prodotti antiparassitari lo raggiungono facilmente; il secondo obiettivo invece è legato alla migliore esposizione al sole, che se eccessiva però potrebbe comportare anche delle scottature degli acini.

La sfogliatura può essere eseguita in epoche diverse con diversità di risultati ottenibili: in pre-fioritura, in fase di pre-chiusura del grappolo, alla invaiatura ed anche alla raccolta. In quest’ultimo caso, l’utilità è solo legata alla facilitazione delle operazioni vendemmiali e non incide sui due parametri di riferimento.

Una sfogliatura eseguita in pre-fioritura, asportando 4-6 foglie basali ha come motivazioni favorevoli una migliore qualità del grappolo in quanto esso si presenterà più spargolo, meno soggetto alla botrite, e con parametri qualitativi buoni; inoltre una sfogliatura eseguita in questa epoca rende il grappolo meno soggetto alle scottature in quanto in questo momento le temperature non sono così alte come quelle di epoche successive. Inoltre l’esposizione degli acini alla radiazione luminosa fin dalle prime fasi del loro sviluppo consente una maggiore produzione di cere epicuticolari, la cui sintesi è indotta dalla luce, e maggiori capacità di resistenza a luce e temperature elevate.

Una sfogliatura eseguita in epoca di pre-chiusura, porta evidenti  vantaggi dal punto di vista sanitario in quanto il grappolo è più arieggiato e meglio raggiungibile dati prodotti fitosanitari in un periodo chiave per la difesa del vigneto. Bisogna farla in maniera molto oculata evitando di esporre i grappoli alla luce diretta del sole, in quanto in questo periodo, fine giugno-inizi luglio, la forte insolazione può provocare danni da scottatura.

La sfogliatura eseguita in fase di invaiatura, ha il vantaggio dal punto di vista fitosanitario meno importante rispetto a quella di pre-chiusura, fondamentalmente per la botrite, ma è utile anche per migliorare la vendemmia, soprattutto quella manuale, che sarà più efficiente, per cui le ore ad essa dedicate vengono comunque, almeno in parte, recuperate.