Bollettino n. 8 del 04 maggio 2022

Difesa integrata
Martedì, Maggio 3, 2022

Bollettino Fitosanitario n. 8

04  maggio  2022

Cereali:   dal punto di vista fenologico i cereali seminati precocemente si trovano in fase di spigatura  mentre negli altri casi prevale la fase di  3° nodo di levata.  Continuano a non segnalarsi problemi fitosanitari. La perdurante assenza di precipitazioni sta causando evidenti sintomi di sofferenza che potrebbero avere serie  ripercussioni sulla produzione finale e, se nei prossimi 8-10 giorni, non dovessero verificarsi significative precipitazioni.  Ovviamente per il periodo di validità del presente bollettino non si prevedono interventi fitosanitari.

Vite: dal punto di vista fenologico i vitigni precoci (chardonnay, sangiovese, pecorino ecc.) sono in attivo accrescimento dei tralci con grappolini ben differenziati, mentre per i vitigni tradizionali (montepulciano e trebbiano) si registra, ancora, una estrema variabilità fenologica in relazione alle esposizioni,  con una prevalente fase di germogli lunghi 10-12 cm. Al momento non si ravvisa alcun  problema fitosanitario. Per il periodo di validità del presente bollettino, oltre ai vitigni precoci, in cui la difesa è iniziata la settimana scorsa, intervenire esclusivamente sulle varietà tradizionali che hanno raggiunto la recettività fenologica, in considerazione delle previste perturbazioni che, a partire dal 5 maggio potrebbero interessare la nostra regione, è necessario programmare un intervento preventivo nei confronti della Plasmopara viticola con l’utilizzo di formulati di copertura.

Riguardo all’oidio, Erysiphe necator anche in questa settimana,  specifiche osservazioni continuano ad evidenziare l’assenza di ascospore derivate dai  cleistoteci svernanti, per cui al momento il rischio di infezioni  precoci è da ritenersi ancora  basso. 

 Anche quest’anno, al fine  di dare indicazioni più precise circa l’attività dei diversi principi  attivi utilizzabili nei confronti della peronospora questa settimana vengono riassunte le caratteristiche salienti delle sostanze attive di copertura:

- rameici: hanno esclusivamente azione di contatto e, per esplicare al meglio la loro attività   andrebbero posizionati quanto più vicino l’evento piovoso. Non sono esposti a fenomeni di resistenza ma presentano una rapida degradabilità e, quindi, modesta persistenza. Si ricorda che la normativa prevede che, al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo di rame nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni climatiche, la dose cumulativa di rame nell’arco di 7 anni non può superare i 28 Kg. di sostanza attiva per ettaro.  Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 Kg. di rame attivo per ettaro per anno

- Ditocarbammati: metiram, è l’unico appartenente a questa classe chimica ancora utilizzabile . Presenta  limitata resistenza al dilavamento  e se ne  consiglia di limitarne l’uso nelle fasi iniziali della difesa e, comunque, non oltre la completa allegagione. 

- Folpet : prodotto di contatto con buona resistenza al dilavamento, superiore al rame e ai ditiocarbammati, viene preferito in situazioni di forte pressione della malattia e piovosità elevata. Interessante la sua attività collaterale nei confronti di escoriosi e botrite. Considerata la sfavorevole classificazione tossicologica se ne consiglia l’utilizzo per non più di 3 trattamenti l’anno.

- Fluazinam: prodotto con buona resistenza al dilavamento. Azione collaterale nei confronti della botrite. Da etichetta sono consentiti da 1 a 3 interventi l’anno.

- Dithianon: Presenta una elevata efficacia preventiva e buona resistenza al dilavamento . Presenta interessanti azioni collaterali nei confronti del marciume nero “black-rot e botrite.   

Olivo:  tutte  le varietà sono in attiva  ripresa vegetativa con presenza delle mignole fiorali.  

Per il periodo di validità del presente bollettino non si consigliano interventi fitosanitari.

Nei giovani impianti, soprattutto in quelli intensivi e superintensivi, durante i primi 3-4 anni di allevamento è necessario controllare la presenza di due fitofagi la margaronia, Palpita vitrealis, e la cecidomia, Dasineura oleae. Il  primo causa erosioni delle giovani foglie, il secondo determina tipiche galle sulle foglie che, oltre a compromettere la normale attività fotosintetica, ostacola la traslocazione degli elementi nutritivi causando gravi alterazioni fisiologiche.  Nei confronti della margaronia possono essere validamente utilizzati formulati a base di Bacillus thuringiensis var. Kurstaki,    mentre nei confronti della cecidomia non ci sono specifici formulati autorizzati per cui è necessario sfruttare l’azione collaterale di principi attivi  registrati nei confronti della mosca e che hanno dimostrato attività anche nei confronti di questo dittero.  

Coloro che hanno, opportunamente lasciato i rami esca  di potatura per favorire le  ovideposizioni del fleotribo, Phloeotribus scarabaeoides, ilesino nero, Hylesinus oleiperda,  possono provvedere ad  eliminare le ramaglie prima che si evidenzino  le rosure tipiche degli sfarfallamenti degli adulti.

Drupacee: per tutte le varietà di pesco e nettarine   prevale l’accrescimento dei frutticini ed è in atto il diradamento degli stessi. Nessun problema fitopatologico da segnalare e, in generale, si prevede, per tutte le varietà, una buona produzione. Si ricorda che fino alla fase di frutto noce, soprattutto sulle varietà più suscettibili, è necessario il controllo dell’oidio, Sphaeroteca pannosa, con l’utilizzo di fluoxapiroxad, boscalid+ pyraclostrobin, penthiopyrad,  formulati triazolici (difenoconazolo, fenbuconazolo, tebuconazolo ecc.),  cadenzando gli interventi in relazione alla persistenza dei prodotti utilizzati, comunque non più di 10 gg tra un trattamento e l’altro. 

Il monitoraggio dei lepidotteri tortricidi  Cydia molesta ed Anarsia lineatella  mostra la fine del volo della 1^ generazione per cui nel periodo di validità del presente bollettino non è previsto alcun intervento fitosanitario. 

Su ciliegio il monitoraggio della mosca, Rhagoletis cerasi, a mezzo di trappole cromotropiche  non ha evidenziato la presenza di adulti; peraltro, le varietà precoci, come noto, non sono interessate dagli attacchi del dittero.

Analogamente i primi monitoraggio della Drosophila suzuki non hanno evidenziato (nella settimana appena trascorsa) significative catture. Si consiglia, tuttavia, di continuare il monitoraggio, a livello di singolo appezzamento,  con l’utilizzo di apposite trappole artigianali consistenti in semplici bottiglie in plastica sulle quali devono essere praticati, nella parte superiore fori di 3-4 mm. di diametro, innescate con un modesto quantitativo (circa 100 cc.) di aceto di mele. L’insetto è facilmente riconoscibile dalla caratteristica colorazione rossa degli occhi  e  da evidenti macchie nerastre sulle ali.     

 Ortive:   solo da alcuni giorni si è iniziato il trapianto delle ortive di pieno campo. A coloro i quali utilizzano le varietà di pomodoro “locale a pera” particolarmente apprezzate per le caratteristiche organolettiche, si ribadisce la necessità di  rispettare una ampia rotazione o, se possibile utilizzare piantine innestate su portainnesto resistente, di cui in commercio ne esiste ampia gamma, al fine di limitare eventuali infezioni di tracheofusariosi, Fusarium oxisporum, a cui questa tipologia di piante è molto suscettibile.   .         

Subito dopo il trapianto tutte le piantine di ortaggi possono essere attaccate da Pythium agente della moria delle piantine facilmente riconoscibile per una tipica strozzatura necrotica ed imbrunita a livello del colletto. Per la difesa è possibile intervenire in maniera preventiva con agenti biologici, da utilizzare per fertirrigazione o incorporazione nel substrato, quali Trichoderma harzianum, Tricoderma viride, Streptomices griseoviridis ecc. che colonizzando il terreno  sottraggono spazio e nutrizione al fungo, o con formulati chimici contenenti propamocarb+fosetil ecc.

Sul pomodoro, subito dopo il trapianto è possibile effettuare il diserbo.  Purtroppo per questa strategia possono essere utilizzati pochi principi attivi e ci si deve rivolgere alla miscela di rimsulfuron+ metribuzin per i quali si consigliano interventi molto anticipati per consentire un sufficiente contenimento di amaranto, chenopodio, poligonum e portulaca  di alcune infestanti graminacee come setaria e sorgo, per completare l’attività nei confronti di queste infestanti può essere utilizzato ciclossidim.  In tutti i casi si consiglia di effettuare il diserbo in ottimali condizioni vegetative sia della coltura sia delle infestanti evitando periodi estremamente siccitosi o con persistenti ristagni idrici che potrebbero determinare sia un incremento di fenomeni di fitotossicità sia rallentamenti dell’assorbimento dei principi attivi da parte delle malerbe con conseguente decremento dell’efficacia.

Nessun problema  fitopatologico da segnalare sulle colture protette. 

 

AGGIORNAMENTI  NORMATIVI

  • Con Decreto del Ministero della Salute  del 23.12.2021  il formulato commerciale Sivanto Prime contenente la s.a. flupyradifurone ha ottenuto le seguenti estensioni di impiego: patata afidi e dorifora, olivo da olio e da mensa: mosca dell’olivo, sputacchina (Philaenus spumarius), cocciniglia, piselli con e senza baccello (consumo fresco) e da granella: afidi, , cavoli a infiorescenza: afidi e aleurodidi. Estensioni di nuove avversità su colture già presenti in etichetta: vite da vino e da tavola: afidi, fillossera, cocciniglie, pero: tentredine
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 21.12.2021 è stata rinnovata, ai sensi dell’art. 43 del Reg. 1107/09,  l’autorizzazione al commercio del formulato commerciale Roundup Ultramax contenente la sostanza attiva Gliphosate. La nuova etichetta presenta sostanziali modifiche rispetto alla precedente. In particolare riduzione di dose massima: la singola applicazione non deve superare la dose di 2,28 kg. di sostanza attiva per ettaro , equivalente a 3,16 kg di prodotto commerciale per ettaro. Di conseguenza si evidenziano le dosi massime che nelle etichette sono legate alla tipologia delle erbe infestanti ovverosia: infestanti annuali entro i 20 cm. di sviluppo 0,5-2 Kg/ha; infestanti biennali 2-3,16 kg./ha. Il predetto Decreto, peraltro, non consente più l’utilizzo del prodotto per la devitalizzazione delle more di rovo.
  • Con  Decreto del Ministero della Salute del 23.12.2021 è stata autorizzata la modifica di etichetta del formulato commerciale Beloukha contenente la sostanza attiva acido pelargonico con l’estensione dei seguenti impieghi: diserbo vivai di vite, colture arboree-fruttifere, disseccamento polloni (arancio, limone, pompelmo, mandarino, clementino, limetta, olivo, melo, pero, cotogno, nespole, nashi, susino, nocciolo, actinidia, lampone, mora e mora da siepe, melograno), trattamento dei germogli ascellari del tabacco, diserbo interfila delle colture orticole, diserbo letti di semina, trattamento per la distruzione delle colture intercalari e del maggese.
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 14.12.2021   è stato esteso l’impiego del  formulato commerciale Scala contenente la s.a. pyrimethanil per il controllo di Monilia fructigena, Botrytis cinerea, Alternaria spp. e Neofabrea=Gloeosporium spp. sulle colture di melo e pero.
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 10.01.2022 è stato esteso l’impiego del formulato commerciale Dagonis contenente la s.a. Fluxapiroxad e difenoconazolo per il controllo della cercospora spp. del radicchio.
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 10.01.2022 è stato esteso l’impiego del formulato commerciale Serifel contenente la sostanza attiva Bacillus amyloliquefaciens ceppo MBI600 per il controllo di Alternaria su solanacee (pomodoro, peperone e melanzana) in pieno campo e oidio e marciume acido su vite  
  • Con Decreto Ministeriale del 10 dicembre 2021 il formulato commerciale Vacciplant contenete la sostanza attiva laminarina   45 g/L ha ottenuto l’estensione di impiego sulla vite per il controllo dell’oidio e lattughe e baby leaf per il controllo della peronospora
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2022 il formulato commerciale Plantivax contenente la sostanza attiva laminarina ha ottenuto la registrazione per l’utilizzo sulle colture di frumento, orzo, triticale, avena, segale, sorgo nei confronti di oidio, Blumeria graminis, septoria Zymoseptoria tritici, Elmintosporiosi, Helmintosporium spp.
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2022 il formulato commerciale Tomigan contenete la sostanza attiva fluroxipir ha ottenuto l’autorizzazione per il controllo delle infestanti dicotiledoni sulle seguenti colture: frumento tenero e duro, segale, triticale, orzo e avena, mais, cipolla, pomacee, drupacee, agrumi, olivo da olio e da tavola, prati pascoli e aree non coltivate
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 29 gennaio 2022 il formulato commerciale Flipper contenete Sali potassici di acidi grassi ha ottenuto l’estensione di impiego sulle seguenti colture: ortaggi a bulbo  (afidi, acari, aleurodidi e tripidi), legumi freschi e secchi (afidi, acari, aleurodidi e tripidi), carota, sedano rapa, asparago, finocchio (  afidi, acari, aleurodidi e tripidi), cavoli a infiorescenza, cavoli a testa, cavoli e altre brassicacee da radice (  afidi, acari, aleurodidi e tripidi) , piccoli frutti (afidi, acari, aleurodidi e tripidi) ornamentali e floreali (cocciniglie), pomacee e drupacee (cimice asiatica), frutta a guscio   ( afidi, acari, aleurodidi,  tripidi e cocciniglie) olivo (eriofidi, sputacchina cocciniglie)    
  • Con Comunicato del 10 gennaio il Ministero della Salute ha informato che dal 19 marzo 2022 sono revocate tutte le autorizzazioni all’immissione al commercio dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva Indoxacarb. La vendita da parte dei distributori è consentita fino al 30 giugno mentre l’impiego  da parte degli utilizzatori finali è consentito fino al 19 settembre 2022   
  • Con decreto del Ministero della salute del 02 marzo 2022 il formulato commerciale NeemAzal-T/S contenete la sostanza attiva azadiractina    ha ottenuto l’autorizzazione eccezionale per 120 giorni dal 2 marzo al 29 giugno per l’utilizzo su legumi(fagioli e piselli) nei confronti degli afidi per un massimo di 2 interventi per ciclo colturale e 7 giorni di intervallo di sicurezza
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 02 marzo 2022 i  formulati commerciali Signum e Optimo  WG contenenti la sostanza attiva  boscalid e pyraclostrobin   hanno ottenuto lìestensione di impiego sulle colture ornamentali e floreali in pieno campo per il controllo di botrite e oidio
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 02 marzo 2022 il formulato commerciale Cantus contenente la sostanza attiva  boscalid ha ottenuto l’estensione di impiego sulla coltura del melograno per il controllo di botrite e alternariosi
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 02 marzo 2022 il formulato commerciale U46 Mclass contenete la sostanza attiva  MCPA puro da sale dimetilamminico ha ottenuto l’estensione di impego per il diserbo di infestanti dicotiledoni su vite. Lo spettro di azione comprende numerose dicotiledoni quali Convovulus arvensis, Cirsium arvense, Cyperus difformis, Polygolum aviculare, Amaranthus spp., Equisetum spp., Malva spp. Conyza spp.   
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 11 marzo 2022 il formulato commerciale Polyversum contenente la sostanza attiva Pythium oligandrum M1 ha ottenuto l’autorizzazione all’impiego come uso eccezionale per 120 giorni dall’11 marzo all’08 luglio 2022 sulla coltura dell’actinidia per il controllo della botrite
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 23 marzo 2022 il formulato commerciale Envita sc  contenete la sostanza attiva Dithianon 500 g/L ha ottenuto la registrazione nei confronti della peronospora e marciume nero della vite. Si sottolinea che per un uso ottimale del prodotto l’etichetta consiglia di modulare i dosaggi in funzione del periodo di applicazione e della forma di allevamento seguendo le indicazioni riportate nella etichetta stessa con un utilizzo massimo di 4 interventi a stagione
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 21 marzo 2022 il formulato commerciale Closer contenete la sostanza attiva sulfoxaflor ha ottenuto l’autorizzazione per l’utilizzo nei confronti della vite e della fragola. In particolare sulla vite il prodotto è autorizzato nei confronti delle cocciniglie e delle cicaline Empoasca vitis e Scaphoideus titanus  per un massimo di 1 intervento anno con 48 gr. di sostanza attiva con applicazione solo a partire dalla fine fioritura. Esclusivamente nei confronti delle  predette cicaline è consentito di effettuare due interventi con l’utilizzo di 24 gr di s.a. per ogni trattamento. Sulla fragola il prodotto è autorizzato nei confronti degli afidi per un massimo di 2 interventi con l’utilizzo di 24 gr. di sostanza attiva per trattamento con un intervallo minimo di 21 giorni
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 21 marzo 2022 il formulato commerciale Sivanto prime contenente la sostanza attiva flupyradifurone ha ottenuto la registrazione come uso eccezionale per un periodo di 120 giorni a partire dal 21 marzo su spinaci e simili per il controllo deli afidi con il limite di 1 trattamento ad anni alterni   
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 14 aprile 2022 il formulato commerciale Switch contenente la sostanza attiva ciprodinil 37.5 g/l + fludioxonil 25 g/l  per il controllo della muffa grigia Botrytis cinerea si kiwi  per un periodo di 120 giorni dal 10.04 al 11.08.2022

    Bollettino Fitosanitario n. 8

    05  maggio  2022

    Cereali:   dal punto di vista fenologico i cereali seminati precocemente si trovano in fase di spigatura  mentre negli altri casi prevale la fase di  3° nodo di levata.  Continuano a non segnalarsi problemi fitosanitari. La perdurante assenza di precipitazioni sta causando evidenti sintomi di sofferenza che potrebbero avere serie  ripercussioni sulla produzione finale e, se nei prossimi 8-10 giorni, non dovessero verificarsi significative precipitazioni.  Ovviamente per il periodo di validità del presente bollettino non si prevedono interventi fitosanitari.

    Vite: dal punto di vista fenologico i vitigni precoci (chardonnay, sangiovese, pecorino ecc.) sono in attivo accrescimento dei tralci con grappolini ben differenziati, mentre per i vitigni tradizionali (montepulciano e trebbiano) si registra, ancora, una estrema variabilità fenologica in relazione alle esposizioni,  con una prevalente fase di germogli lunghi 10-12 cm. Al momento non si ravvisa alcun  problema fitosanitario. Per il periodo di validità del presente bollettino, oltre ai vitigni precoci, in cui la difesa è iniziata la settimana scorsa, intervenire esclusivamente sulle varietà tradizionali che hanno raggiunto la recettività fenologica, in considerazione delle previste perturbazioni che, a partire dal 5 maggio potrebbero interessare la nostra regione, è necessario programmare un intervento preventivo nei confronti della Plasmopara viticola con l’utilizzo di formulati di copertura.

    Riguardo all’oidio, Erysiphe necator anche in questa settimana,  specifiche osservazioni continuano ad evidenziare l’assenza di ascospore derivate dai  cleistoteci svernanti, per cui al momento il rischio di infezioni  precoci è da ritenersi ancora  basso. 

     Anche quest’anno, al fine  di dare indicazioni più precise circa l’attività dei diversi principi  attivi utilizzabili nei confronti della peronospora questa settimana vengono riassunte le caratteristiche salienti delle sostanze attive di copertura:

    - rameici: hanno esclusivamente azione di contatto e, per esplicare al meglio la loro attività   andrebbero posizionati quanto più vicino l’evento piovoso. Non sono esposti a fenomeni di resistenza ma presentano una rapida degradabilità e, quindi, modesta persistenza. Si ricorda che la normativa prevede che, al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo di rame nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni climatiche, la dose cumulativa di rame nell’arco di 7 anni non può superare i 28 Kg. di sostanza attiva per ettaro.  Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 Kg. di rame attivo per ettaro per anno

    - Ditocarbammati: metiram, è l’unico appartenente a questa classe chimica ancora utilizzabile . Presenta  limitata resistenza al dilavamento  e se ne  consiglia di limitarne l’uso nelle fasi iniziali della difesa e, comunque, non oltre la completa allegagione. 

    - Folpet : prodotto di contatto con buona resistenza al dilavamento, superiore al rame e ai ditiocarbammati, viene preferito in situazioni di forte pressione della malattia e piovosità elevata. Interessante la sua attività collaterale nei confronti di escoriosi e botrite. Considerata la sfavorevole classificazione tossicologica se ne consiglia l’utilizzo per non più di 3 trattamenti l’anno.

    - Fluazinam: prodotto con buona resistenza al dilavamento. Azione collaterale nei confronti della botrite. Da etichetta sono consentiti da 1 a 3 interventi l’anno.

    - Dithianon: Presenta una elevata efficacia preventiva e buona resistenza al dilavamento . Presenta interessanti azioni collaterali nei confronti del marciume nero “black-rot e botrite.   

    Olivo:  tutte  le varietà sono in attiva  ripresa vegetativa con presenza delle mignole fiorali.  

    Per il periodo di validità del presente bollettino non si consigliano interventi fitosanitari.

    Nei giovani impianti, soprattutto in quelli intensivi e superintensivi, durante i primi 3-4 anni di allevamento è necessario controllare la presenza di due fitofagi la margaronia, Palpita vitrealis, e la cecidomia, Dasineura oleae. Il  primo causa erosioni delle giovani foglie, il secondo determina tipiche galle sulle foglie che, oltre a compromettere la normale attività fotosintetica, ostacola la traslocazione degli elementi nutritivi causando gravi alterazioni fisiologiche.  Nei confronti della margaronia possono essere validamente utilizzati formulati a base di Bacillus thuringiensis var. Kurstaki,    mentre nei confronti della cecidomia non ci sono specifici formulati autorizzati per cui è necessario sfruttare l’azione collaterale di principi attivi  registrati nei confronti della mosca e che hanno dimostrato attività anche nei confronti di questo dittero.  

    Coloro che hanno, opportunamente lasciato i rami esca  di potatura per favorire le  ovideposizioni del fleotribo, Phloeotribus scarabaeoides, ilesino nero, Hylesinus oleiperda,  possono provvedere ad  eliminare le ramaglie prima che si evidenzino  le rosure tipiche degli sfarfallamenti degli adulti.

    Drupacee: per tutte le varietà di pesco e nettarine   prevale l’accrescimento dei frutticini ed è in atto il diradamento degli stessi. Nessun problema fitopatologico da segnalare e, in generale, si prevede, per tutte le varietà, una buona produzione. Si ricorda che fino alla fase di frutto noce, soprattutto sulle varietà più suscettibili, è necessario il controllo dell’oidio, Sphaeroteca pannosa, con l’utilizzo di fluoxapiroxad, boscalid+ pyraclostrobin, penthiopyrad,  formulati triazolici (difenoconazolo, fenbuconazolo, tebuconazolo ecc.),  cadenzando gli interventi in relazione alla persistenza dei prodotti utilizzati, comunque non più di 10 gg tra un trattamento e l’altro. 

    Il monitoraggio dei lepidotteri tortricidi  Cydia molesta ed Anarsia lineatella  mostra la fine del volo della 1^ generazione per cui nel periodo di validità del presente bollettino non è previsto alcun intervento fitosanitario. 

    Su ciliegio il monitoraggio della mosca, Rhagoletis cerasi, a mezzo di trappole cromotropiche  non ha evidenziato la presenza di adulti; peraltro, le varietà precoci, come noto, non sono interessate dagli attacchi del dittero.

    Analogamente i primi monitoraggio della Drosophila suzuki non hanno evidenziato (nella settimana appena trascorsa) significative catture. Si consiglia, tuttavia, di continuare il monitoraggio, a livello di singolo appezzamento,  con l’utilizzo di apposite trappole artigianali consistenti in semplici bottiglie in plastica sulle quali devono essere praticati, nella parte superiore fori di 3-4 mm. di diametro, innescate con un modesto quantitativo (circa 100 cc.) di aceto di mele. L’insetto è facilmente riconoscibile dalla caratteristica colorazione rossa degli occhi  e  da evidenti macchie nerastre sulle ali.     

     Ortive:   solo da alcuni giorni si è iniziato il trapianto delle ortive di pieno campo. A coloro i quali utilizzano le varietà di pomodoro “locale a pera” particolarmente apprezzate per le caratteristiche organolettiche, si ribadisce la necessità di  rispettare una ampia rotazione o, se possibile utilizzare piantine innestate su portainnesto resistente, di cui in commercio ne esiste ampia gamma, al fine di limitare eventuali infezioni di tracheofusariosi, Fusarium oxisporum, a cui questa tipologia di piante è molto suscettibile.   .         

    Subito dopo il trapianto tutte le piantine di ortaggi possono essere attaccate da Pythium agente della moria delle piantine facilmente riconoscibile per una tipica strozzatura necrotica ed imbrunita a livello del colletto. Per la difesa è possibile intervenire in maniera preventiva con agenti biologici, da utilizzare per fertirrigazione o incorporazione nel substrato, quali Trichoderma harzianum, Tricoderma viride, Streptomices griseoviridis ecc. che colonizzando il terreno  sottraggono spazio e nutrizione al fungo, o con formulati chimici contenenti propamocarb+fosetil ecc.

    Sul pomodoro, subito dopo il trapianto è possibile effettuare il diserbo.  Purtroppo per questa strategia possono essere utilizzati pochi principi attivi e ci si deve rivolgere alla miscela di rimsulfuron+ metribuzin per i quali si consigliano interventi molto anticipati per consentire un sufficiente contenimento di amaranto, chenopodio, poligonum e portulaca  di alcune infestanti graminacee come setaria e sorgo, per completare l’attività nei confronti di queste infestanti può essere utilizzato ciclossidim.  In tutti i casi si consiglia di effettuare il diserbo in ottimali condizioni vegetative sia della coltura sia delle infestanti evitando periodi estremamente siccitosi o con persistenti ristagni idrici che potrebbero determinare sia un incremento di fenomeni di fitotossicità sia rallentamenti dell’assorbimento dei principi attivi da parte delle malerbe con conseguente decremento dell’efficacia.

    Nessun problema  fitopatologico da segnalare sulle colture protette. 

     

     

    AGGIORNAMENTI  NORMATIVI

  • Con Decreto del Ministero della Salute  del 23.12.2021  il formulato commerciale Sivanto Prime contenente la s.a. flupyradifurone ha ottenuto le seguenti estensioni di impiego: patata afidi e dorifora, olivo da olio e da mensa: mosca dell’olivo, sputacchina (Philaenus spumarius), cocciniglia, piselli con e senza baccello (consumo fresco) e da granella: afidi, , cavoli a infiorescenza: afidi e aleurodidi. Estensioni di nuove avversità su colture già presenti in etichetta: vite da vino e da tavola: afidi, fillossera, cocciniglie, pero: tentredine
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 21.12.2021 è stata rinnovata, ai sensi dell’art. 43 del Reg. 1107/09,  l’autorizzazione al commercio del formulato commerciale Roundup Ultramax contenente la sostanza attiva Gliphosate. La nuova etichetta presenta sostanziali modifiche rispetto alla precedente. In particolare riduzione di dose massima: la singola applicazione non deve superare la dose di 2,28 kg. di sostanza attiva per ettaro , equivalente a 3,16 kg di prodotto commerciale per ettaro. Di conseguenza si evidenziano le dosi massime che nelle etichette sono legate alla tipologia delle erbe infestanti ovverosia: infestanti annuali entro i 20 cm. di sviluppo 0,5-2 Kg/ha; infestanti biennali 2-3,16 kg./ha. Il predetto Decreto, peraltro, non consente più l’utilizzo del prodotto per la devitalizzazione delle more di rovo.
  • Con  Decreto del Ministero della Salute del 23.12.2021 è stata autorizzata la modifica di etichetta del formulato commerciale Beloukha contenente la sostanza attiva acido pelargonico con l’estensione dei seguenti impieghi: diserbo vivai di vite, colture arboree-fruttifere, disseccamento polloni (arancio, limone, pompelmo, mandarino, clementino, limetta, olivo, melo, pero, cotogno, nespole, nashi, susino, nocciolo, actinidia, lampone, mora e mora da siepe, melograno), trattamento dei germogli ascellari del tabacco, diserbo interfila delle colture orticole, diserbo letti di semina, trattamento per la distruzione delle colture intercalari e del maggese.
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 14.12.2021   è stato esteso l’impiego del  formulato commerciale Scala contenente la s.a. pyrimethanil per il controllo di Monilia fructigena, Botrytis cinerea, Alternaria spp. e Neofabrea=Gloeosporium spp. sulle colture di melo e pero.
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 10.01.2022 è stato esteso l’impiego del formulato commerciale Dagonis contenente la s.a. Fluxapiroxad e difenoconazolo per il controllo della cercospora spp. del radicchio.
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 10.01.2022 è stato esteso l’impiego del formulato commerciale Serifel contenente la sostanza attiva Bacillus amyloliquefaciens ceppo MBI600 per il controllo di Alternaria su solanacee (pomodoro, peperone e melanzana) in pieno campo e oidio e marciume acido su vite  
  • Con Decreto Ministeriale del 10 dicembre 2021 il formulato commerciale Vacciplant contenete la sostanza attiva laminarina   45 g/L ha ottenuto l’estensione di impiego sulla vite per il controllo dell’oidio e lattughe e baby leaf per il controllo della peronospora
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2022 il formulato commerciale Plantivax contenente la sostanza attiva laminarina ha ottenuto la registrazione per l’utilizzo sulle colture di frumento, orzo, triticale, avena, segale, sorgo nei confronti di oidio, Blumeria graminis, septoria Zymoseptoria tritici, Elmintosporiosi, Helmintosporium spp.
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2022 il formulato commerciale Tomigan contenete la sostanza attiva fluroxipir ha ottenuto l’autorizzazione per il controllo delle infestanti dicotiledoni sulle seguenti colture: frumento tenero e duro, segale, triticale, orzo e avena, mais, cipolla, pomacee, drupacee, agrumi, olivo da olio e da tavola, prati pascoli e aree non coltivate
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 29 gennaio 2022 il formulato commerciale Flipper contenete Sali potassici di acidi grassi ha ottenuto l’estensione di impiego sulle seguenti colture: ortaggi a bulbo  (afidi, acari, aleurodidi e tripidi), legumi freschi e secchi (afidi, acari, aleurodidi e tripidi), carota, sedano rapa, asparago, finocchio (  afidi, acari, aleurodidi e tripidi), cavoli a infiorescenza, cavoli a testa, cavoli e altre brassicacee da radice (  afidi, acari, aleurodidi e tripidi) , piccoli frutti (afidi, acari, aleurodidi e tripidi) ornamentali e floreali (cocciniglie), pomacee e drupacee (cimice asiatica), frutta a guscio   ( afidi, acari, aleurodidi,  tripidi e cocciniglie) olivo (eriofidi, sputacchina cocciniglie)    
  • Con Comunicato del 10 gennaio il Ministero della Salute ha informato che dal 19 marzo 2022 sono revocate tutte le autorizzazioni all’immissione al commercio dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva Indoxacarb. La vendita da parte dei distributori è consentita fino al 30 giugno mentre l’impiego  da parte degli utilizzatori finali è consentito fino al 19 settembre 2022   
  • Con decreto del Ministero della salute del 02 marzo 2022 il formulato commerciale NeemAzal-T/S contenete la sostanza attiva azadiractina    ha ottenuto l’autorizzazione eccezionale per 120 giorni dal 2 marzo al 29 giugno per l’utilizzo su legumi(fagioli e piselli) nei confronti degli afidi per un massimo di 2 interventi per ciclo colturale e 7 giorni di intervallo di sicurezza
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 02 marzo 2022 i  formulati commerciali Signum e Optimo  WG contenenti la sostanza attiva  boscalid e pyraclostrobin   hanno ottenuto lìestensione di impiego sulle colture ornamentali e floreali in pieno campo per il controllo di botrite e oidio
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 02 marzo 2022 il formulato commerciale Cantus contenente la sostanza attiva  boscalid ha ottenuto l’estensione di impiego sulla coltura del melograno per il controllo di botrite e alternariosi
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 02 marzo 2022 il formulato commerciale U46 Mclass contenete la sostanza attiva  MCPA puro da sale dimetilamminico ha ottenuto l’estensione di impego per il diserbo di infestanti dicotiledoni su vite. Lo spettro di azione comprende numerose dicotiledoni quali Convovulus arvensis, Cirsium arvense, Cyperus difformis, Polygolum aviculare, Amaranthus spp., Equisetum spp., Malva spp. Conyza spp.   
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 11 marzo 2022 il formulato commerciale Polyversum contenente la sostanza attiva Pythium oligandrum M1 ha ottenuto l’autorizzazione all’impiego come uso eccezionale per 120 giorni dall’11 marzo all’08 luglio 2022 sulla coltura dell’actinidia per il controllo della botrite
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 23 marzo 2022 il formulato commerciale Envita sc  contenete la sostanza attiva Dithianon 500 g/L ha ottenuto la registrazione nei confronti della peronospora e marciume nero della vite. Si sottolinea che per un uso ottimale del prodotto l’etichetta consiglia di modulare i dosaggi in funzione del periodo di applicazione e della forma di allevamento seguendo le indicazioni riportate nella etichetta stessa con un utilizzo massimo di 4 interventi a stagione
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 21 marzo 2022 il formulato commerciale Closer contenete la sostanza attiva sulfoxaflor ha ottenuto l’autorizzazione per l’utilizzo nei confronti della vite e della fragola. In particolare sulla vite il prodotto è autorizzato nei confronti delle cocciniglie e delle cicaline Empoasca vitis e Scaphoideus titanus  per un massimo di 1 intervento anno con 48 gr. di sostanza attiva con applicazione solo a partire dalla fine fioritura. Esclusivamente nei confronti delle  predette cicaline è consentito di effettuare due interventi con l’utilizzo di 24 gr di s.a. per ogni trattamento. Sulla fragola il prodotto è autorizzato nei confronti degli afidi per un massimo di 2 interventi con l’utilizzo di 24 gr. di sostanza attiva per trattamento con un intervallo minimo di 21 giorni
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 21 marzo 2022 il formulato commerciale Sivanto prime contenente la sostanza attiva flupyradifurone ha ottenuto la registrazione come uso eccezionale per un periodo di 120 giorni a partire dal 21 marzo su spinaci e simili per il controllo deli afidi con il limite di 1 trattamento ad anni alterni   
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 14 aprile 2022 il formulato commerciale Switch contenente la sostanza attiva ciprodinil 37.5 g/l + fludioxonil 25 g/l  per il controllo della muffa grigia Botrytis cinerea si kiwi  per un periodo di 120 giorni dal 10.04 al 11.08.2022