Bollettino n. 14

Difesa integrata
Mercoledì, Giugno 15, 2022

Bollettino Fitosanitario n. 14

15  giugno  2022

 

AGROMETEOROLOGIA

AGROFENOLOGIA

VITE   

Dal punto di vista fenologico le varietà precoci  si trovano in fase di ingrossamento acini e,  nelle zone meglio esposte  in  pre-chiusura del grappolo, mentre per quelle tradizionali prevale la fase di accrescimento degli acini.

Peronospora (Plasmopara viticola): dal punto di vista fitopatologico non si ravvisano criticità sebbene le diffuse precipitazioni  verificatesi in tutta la regione tra il 6 e 7 giugno hanno innalzato il rischio fitosanitario riguardo alla peronospora,.  Al momento di scrivere la presente nota non si lamentano infezioni anche perchè la perturbazione, ampiamente prevista, aveva indotto i viticoltori  a mantenere adeguatamente protetta la vegetazione.  Per il periodo di validità del presente bollettino non è ancora il caso di allentare la difesa poiché eventuali infezioni potrebbero determinare notevoli danni sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.

Sia sui  vitigni precoci che quelli tradizionali  si consiglia di  intervenire con principi attivi caratterizzati da affinità per le cere epicuticolari e che, quindi, sono in grado di assicurare un elevato controllo del grappolo quali ametocradina, ciazofamide, amisulbron, zoxamide, mandipropamide  ecc. in  miscela, esclusivamente,  con sostanze attive di copertura.

Solo sulle varietà tradizionali si consiglia un ulteriore intervento con  fosfonati (fosetil-al, fosfonato di potassio, fosfonato di di- sodio) mentre su quelle precoci questi principi attivi si ritengono, ormai, non più utili.

Oidio (Erysiphe necator) ,  in alcuni vigneti, non sufficientemente protetti  si sono evidenziate infezioni e ciò fa ritenere il rischio fitosanitario ancora elevato per cui sia sui  vitigni precoci che su quelli tradizionali si consiglia di associare all’antiperonosporico, un formulato che presenti le stesse caratteristiche di affinità per le cere quali  cyflufenamid, metrafenone, pyriofenone, propizaquid ecc. possibilmente in associazione a zolfo.

Nelle zone a basso rischio e unicamente in assenza di infezioni in atto possono essere utilizzate le strobilurine, azoxistrobin, trifloxistrobin, pyraclostrobin, sempre in associazione a un p.a. dotato di diverso meccanismo di azione.

Nei confronti di questa avversità per i vigneti condotti con il metodo biologico possono essere utilizzati zolfo, bicarbonato di potassio, Ampelomices quisqualis, Bacillus pumilis, Bacillus amyloliquafaciens, olio essenziale di arancio dolce, laminarina,  cerevisane e COS-OGA, utilizzati alla dose massima di etichetta.  

Muffa grigia (Botrytis cinerea), si intende precisare che   la fase di pre-chiusura del grappolo , in cui solitamente viene consigliato l’esecuzione di uno specifico intervento deve intendersi come il momento in cui il grappolo è ancora abbastanza spargolo tale da consentire  una buona penetrazione del prodotto applicato, premessa per il successo dell’intervento.

A riguardo di questa patologia si precisa che l’incidenza della botrite dipende molto dall’ambiente di coltivazione, dalla sensibilità varietale (sono più sensibili le varietà a grappolo compatto) e dalle tecniche colturali (la sfogliatura è da ritenersi una pratica necessaria dove la botrite è una patologia ricorrente). Va anche considerato che l’insediamento su grappolo è, spesso, conseguente a lesioni sia di natura biotica (danni da tignoletta, oidio ecc. ) che abiotica (ad es. lesioni causate da grandine) e, in presenza di acini lesionati sono sufficienti appena 12-24 ore di elevata umidità relativa per avviare l’infezione.

Nei confronti di questa avversità esclusivamente sui vitigni tradizionali, e laddove la patologia per condizioni pedoclimatiche è ricorrente si consiglia di intervenire con un p.a. specifico, cyprodinil+fludioxonil, fenexamide, fenpyrazamina, isofetamid, pyrimetanil  ecc. Nelle aziende biologiche è possibile impiegare, sempre in questa fase, Bacillus subtilis, Bacillus amyloliquefaciens, Pythium oligandrum ecc. 

Si ricorda che sui  vitigni precoci nella fase di pre-chiusura del grappolo non sono previsti interventi specifici.  

Il monitoraggio della chiusura delle uova delle  cocciniglie, Planococcus ficus e Targionia vitis, hanno evidenziato l’inizio della migrazione delle neanidi  per cui, unicamente nei vigneti infetti, nel periodo di validità del presente bollettino,   è possibile effettuare un primo intervento con  spirotetramat o pyriproxifen.

Tignoletta della vite (Lobesia botrana): nel periodo di validità del presente bollettino, si consiglia di  intensificare il monitoraggio della tignoletta, Lobesia botrana, a mezzo  delle trappole sessuali a feromone  (possibilmente con controlli bisettimanali)  per verificare con la maggiore accuratezza possibile l’inizio del volo della seconda generazione al fine di  posizionare correttamente gli interventi insetticidi in relazione alla loro modalità di azione. Si ricorda che per la seconda generazione, generalmente, le ovideposizioni si hanno dopo 5-8 giorni dall’inizio significativo delle catture (per significatività delle catture è necessario che in due controlli successivi, effettuati a distanza di 3-4 giorni l’uno dall’altro, si verifiche un aumento delle stesse)   dei maschi nelle trappole sessuali e che la nascita delle larve si ha dopo 5-6 giorni dalle ovideposizioni.

Dai rilievi effettuati si registra un inizio del volo (vedere Visualizza monitoraggio sull’app). 

Queste considerazioni portano già a dare indicazioni temporali circa il posizionamento dei  regolatori di crescita metoxifenozide e tebufenozide (utilizzabili per problemi residuali solo nei confronti della seconda generazione) e clorantraniliprole da usare in fase di ovideposizione, prima della chiusura delle uova, emamectina e indoxacarb da utilizzare da uova testa-nera a inizio chiusura delle stesse, spinosad, spinetoram e Bacillus thuringiensis , in presenza delle larve neonate.

OLIVO

tutte le varietà, nella collina litoranea,  allegagione con drupe delle dimensioni di “acini  di pepe”, nelle zone più interne, invece, prevale ancora la fine fioritura.        

Da questo momento occorre prestare  molta attenzione ai due insetti chiave per la coltura, la tignola, Prays oleae e la mosca, Bactrocera oleae.

Nei confronti del primo insetto (Prays oleae) dalla seconda decade di giugno è necessario iniziare le osservazioni sulle olivine per verificare l’entità delle ovideposizioni e, l’eventuale superamento della soglia di intervento che, si ricorda, è stabilita nel 10-15% di uova o larvette in fase di penetrazione. 

Si ricorda che le uova vengono deposte, normalmente, sul calice dell’olivina e dopo un periodo variabile da 3 a 7 giorni le larvette penetrano, direttamente (quindi senza essere vaganti tali da rendersi visibili) all’interno dell’olivina forando il calice fino ad arrivare all’interno del nòcciolo nel quale permangono  per diverse settimane.

Si ritiene che, nel periodo di validità del presente bollettino non sono necessari interventi specifici, ulteriori  indicazioni saranno date nei prossimi notiziari. 

Anche riguardo alla mosca (Bactrocera oleae)  a partire dalla seconda decade di giugno si consiglia di iniziare il monitoraggio attraverso trappole cromotropiche o a feromoni in modo da avere una prima idea sulla presenza dell’insetto che  è in grado di compiere una prima generazione annuale completa in primavera,  utilizzando come substrato  riproduttivo e fonte trofica le olive che dall’anno precedente residuano sulle piante di oliveti abbandonati o non completamente raccolti. A fine giugno si ha, di solito, il secondo volo, assai più consistente di quello primaverile  con femmine che vanno ad ovideporre sulle olive dell’anno già recettive in fase di pre- indurimento del nocciolo.

DRUPACEE

Dal punto di vista fenologico molte varietà di pesche e nettarine sono in fase di raccolta, per le altre si è in accrescimento dei  frutti  con situazioni diversificate in relazione alla maggiore o minore precocità di maturazione. 

Le reinfestazioni di afide verde  Myzus persicae  che avevano destato molta preoccupazione fino alla scorsa settimana appaiono quasi completamente regredite anche perché, trattandosi di una specie dioica in questo periodo compie spontaneamente  migrazioni su altri ospiti.

Nel periodo di validità del presente bollettino è particolarmente importante il controllo della 2^ generazione dei  lepidotteri tortricidi  Cydia molesta e Anarsia lineatella   con l’esclusivo utilizzo di principi attivi dotati di attività larvicida quali emamectina, fosmet, spinetoram, nel rispetto dei tempi di carenza per le varietà che andranno a raccolta nell’ultima settimana di giugno.

E’, tuttavia, molto importante anche laddove viene praticata la confusione sessuale controllare assiduamente le trappole a feromoni posizionate sia all’interno che lungo i bordi delle aree in confusione, e, soprattutto, osservare attentamente i germogli per determinare la necessità di un intervento integrativo quando il grado di attacco supera il 2-3%. L’applicazione della confusione, infatti, non deve considerarsi alternativa alla difesa chimica ma complementare ad essa in condizioni di elevata pressione degli insetti.

Nessun intervento specifico è previsto nei confronti del tripide estivo, Thrips major.

Il rischio fitosanitario per infezioni di monilia, Monilia laxa, appare molto basso per cui sulle varietà che andranno raccolte tra la  fine giugno e la prima settimana di luglio,  gli interventi potranno essere effettuati esclusivamente su quelle particolarmente suscettibili e che potrebbero manifestare sintomi anche in post-raccolta, con l’utilizzo di formulati triazolici,  penthiopyrad, fenpyrazamina, trifloxistrobin+tebucolazolo, Boscalid+pyraclostrobin, tebuconazolo+fluopyram, fludioxolin +cyprodinil  ecc. o, in impianti biologici con bicarbonato di potassio, Bacillus amyloliquefaciens, Bacillus  subtilis  ovviamente nel rispetto dei tempi di carenza dei formulati commerciali utilizzati.

Le varietà di ciliegio ancora da raccogliere sono poche, tuttavia è ancora necessario il controllo del moscerino Drosophila suzuki, . La difesa deve essere condotta nel rigoroso rispetto del tempo di sicurezza   ricordando che  deltametrina   o spinetoram  presentano rispettivamente un periodo di carenza di 7 e 3 giorni.     

Nella settimana appena trascorsa si sono evidenziate le prime presenze di adulti di  cimice asiatica, Halyomorfa halis  ; nei prossimi notiziari saranno date indicazioni più precise.

 

ORTIVE

Tutte le colture sono in pieno accrescimento con fasi fenologiche diversificate in relazione alle epoche di semina e/o trapianto.

Su pomodoro    in pieno campo in rischio fitosanitario per infezioni di peronospora,  Phytophtora infestans è ancora molto basso  per cui non si consigliano interventi specifici.

Molto più attenta, invece, deve essere il controllo dell’alternaria, Alternaria spp.  nei confronti della quale è si consiglia di  intervenire  con formulati specifici quali fluxapiroxad + difenoconazolo, isopyrazam  o  zoxamide ecc.

Il monitoraggio della seconda generazione della nottua gialla, Helicoverpa armigera, non ha evidenziato l’inizio del volo per cui, per il periodo di validità del presente bollettino non sono previsti interventi insetticidi. Si ricorda che si tratta di un lepidottero che, oltre a danni  sull’apparato fogliare, provoca danni diretti sulle bacche ove penetra attraverso la cavità calicina per poi fuoriuscire quando hanno raggiunto il 4°-5° stadio rendendole in commerciabili.   

 Il  pomodoro in coltura protetta, è  in fase di piena raccolta. Nessun problema da segnalare per cui per il periodo di validità del presente bollettino non sono previsti interventi specifici.

Su cucurbitacee,  zucchino e melone,  è  necessario intervenire, sempre in maniera preventiva, nei confronti dell’oidio con l’utilizzo di formulati triazolici (fenbuconazolo, difenocolazolo, penconazolo, miclobutanil, tetraconazolo ecc.) ciflufenamid, fluxapiroxad, isopyrazam o, nelle coltivazioni biologiche e su zucchino già in fase di raccolta con  Bacillus pumilis, Olio essenziale di arancio dolce, cerevisane ecc.

Su peperone sono state segnalate presenze di cancrena pedale, Phytophtora capsici, con la comparsa di efflorescenza biancastra alla base del fusto. In maniera preventiva si consiglia di intervenire con interventi localizzati con formulati rameici o metalaxil-m.

Sempre su peperone il monitoraggio della piralide, Ostrinia nubilalis , non   ha evidenziato l’inizio del volo, per cui nei confronti di questo parassita non si consigliano interventi specifici. 

 

COLTURE ORTIVE DEL FUCINO

 

Con l’arrivo di temporali estivi la temperatura è tornata a livelli medi per la stagione. Ricordiamo che per la gestione della siccità nel Fucino è in vigore l’accordo tra il prefetto dell’Aquila, il Consorzio di Bonifica Ovest Bacino Liri-Garigliano, le organizzazioni professionali agricole ed i sindaci dei comuni fucensi, con il quale si sospende l’irrigazione ogni domenica dalle ore 00.00 alle ore 24.00 nel periodo 1 maggio-31 maggio, e dal sabato ore 12.00 al lunedì ore 05.00 nel periodo 1 giugno-22 agosto.

 

CAROTA: Sviluppo fogliare oltre i 20 cm. con copertura della fila ed accrescimento del fittone. Effettuare, In funzione delle condizioni climatiche, trattamenti preventivi nei confronti dell’Alternaria (Alternaria dauci) con prodotti rameici e monitorare la presenza di oidio (Erysiphe spp) intervenendo ai primi sintomi con i prodotti indicati nel DPI della Regione Abruzzo.

 

PISELLO DA INDUSTRIA: Veloce sviluppo della massa vegetativa; prestare attenzione all’alta concentrazione di umidità al di sotto di essa che permette lo sviluppo di patologie quali peronospora (Peronospora pisi), antracnosi (Ascochyta spp.) ed oidio (Erysiphe polygoni). Fare attenzione ad eventuali attacchi di afidi (Acythosiphon pisum e Aphis fabae), nel caso intervenire in presenza di colonie in accrescimento scegliendo tra i seguenti prodotti e tenendo conto delle limitazioni d’uso indicate nel D.P.I. regionale: Deltametrina, Cipermetrina, Spirotetramat, Fluvalinate, Lambda-cialotrina, Acetamiprid, Maltodestrine, Piretrine pure.

 

FINOCCHIO: Fase di crescita con infoltimento della chioma. Le piogge temporalesche potrebbero aver provocato ristagni e scopertura del piccolo grumolo; nel caso intervenire con rincalzature al fine di evitare stress idrici che possono causare problemi di natura fisiologica quali la levata a seme e la spaccatura ed appiattimento dei grumoli. La prolungata bagnatura delle piante può favorire l’Alternaria (Alternaria dauci), contro la quale in questa fase si può intervenire con prodotti rameici con un massimo di 4 kg/ha di sostanza attiva per anno.

 

INSALATE ED ALTRE ORTIVE: Fase di avvio del ciclo vegetativo in pieno campo. Calibrare bene gli interventi irrigui al fine di non lasciare pozze di acqua nei momenti più caldi della giornata, rischiando bruciature per le piantine. Effettuare un trattamento di copertura con composti rameici, con prodotti ammessi dal DPI regionale attenendosi al numero di interventi ammessi. Si rammenta di utilizzare piantine da trapianto certificate acquistate da vivaisti iscritti nel RUOP (Registro Ufficiale degli Operatori Professionali) che sono soggetti ai controlli fitosanitari da parte del Servizio Regionale.

 

PATATA

 

MONITORAGGIO NAZIONALE ELATERIDI DELLA PATATA E DIFESA INTEGRATA

L’indagine di campo, effettuata tramite una rete di monitoraggio con l’impiego di trappole a feromoni per la cattura degli adulti, è arrivata al primo controllo sulle catture. I risultati evidenziano catture di Agriotes brevis in numero massimo di tre (3) esemplari di adulti per sito di indagine (il sito consiste in un ettaro di terreno con due trappole di cattura). Numerosità al momento bassa che andrà verificata al prossimo controllo.

La fase vegetativa della coltura varia a seconda dell’epoca di semina e della varietà. Nelle precoci siamo in una fase di copertura della fila per le tardive la scopertura del terreno permette ancora un passaggio di rincalzatura. Al momento non si segnalano patologie di particolare pericolosità; nei campi dove la copertura vegetale è in stadio avanzato cominciare a porre attenzione alle condizioni climatiche di temperatura ed umidità critiche per lo sviluppo di Peronospora (Phytophthora infestans) e Alternaria (Alternaria solani).

 

AGGIORNAMENTI  NORMATIVI

  • Con Decreto del Ministero della Salute  del 23.12.2021  il formulato commerciale Sivanto Prime contenente la s.a. flupyradifurone ha ottenuto le seguenti estensioni di impiego: patata afidi e dorifora, olivo da olio e da mensa: mosca dell’olivo, sputacchina (Philaenus spumarius), cocciniglia, piselli con e senza baccello (consumo fresco) e da granella: afidi, , cavoli a infiorescenza: afidi e aleurodidi. Estensioni di nuove avversità su colture già presenti in etichetta: vite da vino e da tavola: afidi, fillossera, cocciniglie, pero: tentredine
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 21.12.2021 è stata rinnovata, ai sensi dell’art. 43 del Reg. 1107/09,  l’autorizzazione al commercio del formulato commerciale Roundup Ultramax contenente la sostanza attiva Gliphosate. La nuova etichetta presenta sostanziali modifiche rispetto alla precedente. In particolare riduzione di dose massima: la singola applicazione non deve superare la dose di 2,28 kg. di sostanza attiva per ettaro , equivalente a 3,16 kg di prodotto commerciale per ettaro. Di conseguenza si evidenziano le dosi massime che nelle etichette sono legate alla tipologia delle erbe infestanti ovverosia: infestanti annuali entro i 20 cm. di sviluppo 0,5-2 Kg/ha; infestanti biennali 2-3,16 kg./ha. Il predetto Decreto, peraltro, non consente più l’utilizzo del prodotto per la devitalizzazione delle more di rovo.
  • Con  Decreto del Ministero della Salute del 23.12.2021 è stata autorizzata la modifica di etichetta del formulato commerciale Beloukha contenente la sostanza attiva acido pelargonico con l’estensione dei seguenti impieghi: diserbo vivai di vite, colture arboree-fruttifere, disseccamento polloni (arancio, limone, pompelmo, mandarino, clementino, limetta, olivo, melo, pero, cotogno, nespole, nashi, susino, nocciolo, actinidia, lampone, mora e mora da siepe, melograno), trattamento dei germogli ascellari del tabacco, diserbo interfila delle colture orticole, diserbo letti di semina, trattamento per la distruzione delle colture intercalari e del maggese.
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 14.12.2021   è stato esteso l’impiego del  formulato commerciale Scala contenente la s.a. pyrimethanil per il controllo di Monilia fructigena, Botrytis cinerea, Alternaria spp. e Neofabrea=Gloeosporium spp. sulle colture di melo e pero.
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 10.01.2022 è stato esteso l’impiego del formulato commerciale Dagonis contenente la s.a. Fluxapiroxad e difenoconazolo per il controllo della cercospora spp. del radicchio.
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 10.01.2022 è stato esteso l’impiego del formulato commerciale Serifel contenente la sostanza attiva Bacillus amyloliquefaciens ceppo MBI600 per il controllo di Alternaria su solanacee (pomodoro, peperone e melanzana) in pieno campo e oidio e marciume acido su vite  
  • Con Decreto Ministeriale del 10 dicembre 2021 il formulato commerciale Vacciplant contenete la sostanza attiva laminarina   45 g/L ha ottenuto l’estensione di impiego sulla vite per il controllo dell’oidio e lattughe e baby leaf per il controllo della peronospora
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2022 il formulato commerciale Plantivax contenente la sostanza attiva laminarina ha ottenuto la registrazione per l’utilizzo sulle colture di frumento, orzo, triticale, avena, segale, sorgo nei confronti di oidio, Blumeria graminis, septoria Zymoseptoria tritici, Elmintosporiosi, Helmintosporium spp.
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2022 il formulato commerciale Tomigan contenete la sostanza attiva fluroxipir ha ottenuto l’autorizzazione per il controllo delle infestanti dicotiledoni sulle seguenti colture: frumento tenero e duro, segale, triticale, orzo e avena, mais, cipolla, pomacee, drupacee, agrumi, olivo da olio e da tavola, prati pascoli e aree non coltivate
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 29 gennaio 2022 il formulato commerciale Flipper contenete Sali potassici di acidi grassi ha ottenuto l’estensione di impiego sulle seguenti colture: ortaggi a bulbo  (afidi, acari, aleurodidi e tripidi), legumi freschi e secchi (afidi, acari, aleurodidi e tripidi), carota, sedano rapa, asparago, finocchio (  afidi, acari, aleurodidi e tripidi), cavoli a infiorescenza, cavoli a testa, cavoli e altre brassicacee da radice (  afidi, acari, aleurodidi e tripidi) , piccoli frutti (afidi, acari, aleurodidi e tripidi) ornamentali e floreali (cocciniglie), pomacee e drupacee (cimice asiatica), frutta a guscio   ( afidi, acari, aleurodidi,  tripidi e cocciniglie) olivo (eriofidi, sputacchina cocciniglie)    
  • Con Comunicato del 10 gennaio il Ministero della Salute ha informato che dal 19 marzo 2022 sono revocate tutte le autorizzazioni all’immissione al commercio dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva Indoxacarb. La vendita da parte dei distributori è consentita fino al 30 giugno mentre l’impiego  da parte degli utilizzatori finali è consentito fino al 19 settembre 2022   
  • Con decreto del Ministero della salute del 02 marzo 2022 il formulato commerciale NeemAzal-T/S contenete la sostanza attiva azadiractina    ha ottenuto l’autorizzazione eccezionale per 120 giorni dal 2 marzo al 29 giugno per l’utilizzo su legumi(fagioli e piselli) nei confronti degli afidi per un massimo di 2 interventi per ciclo colturale e 7 giorni di intervallo di sicurezza
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 02 marzo 2022 i  formulati commerciali Signum e Optimo  WG contenenti la sostanza attiva  boscalid e pyraclostrobin   hanno ottenuto lìestensione di impiego sulle colture ornamentali e floreali in pieno campo per il controllo di botrite e oidio
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 02 marzo 2022 il formulato commerciale Cantus contenente la sostanza attiva  boscalid ha ottenuto l’estensione di impiego sulla coltura del melograno per il controllo di botrite e alternariosi
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 02 marzo 2022 il formulato commerciale U46 Mclass contenete la sostanza attiva  MCPA puro da sale dimetilamminico ha ottenuto l’estensione di impego per il diserbo di infestanti dicotiledoni su vite. Lo spettro di azione comprende numerose dicotiledoni quali Convovulus arvensis, Cirsium arvense, Cyperus difformis, Polygolum aviculare, Amaranthus spp., Equisetum spp., Malva spp. Conyza spp.   
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 11 marzo 2022 il formulato commerciale Polyversum contenente la sostanza attiva Pythium oligandrum M1 ha ottenuto l’autorizzazione all’impiego come uso eccezionale per 120 giorni dall’11 marzo all’08 luglio 2022 sulla coltura dell’actinidia per il controllo della botrite
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 23 marzo 2022 il formulato commerciale Envita sc  contenete la sostanza attiva Dithianon 500 g/L ha ottenuto la registrazione nei confronti della peronospora e marciume nero della vite. Si sottolinea che per un uso ottimale del prodotto l’etichetta consiglia di modulare i dosaggi in funzione del periodo di applicazione e della forma di allevamento seguendo le indicazioni riportate nella etichetta stessa con un utilizzo massimo di 4 interventi a stagione
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 21 marzo 2022 il formulato commerciale Closer contenete la sostanza attiva sulfoxaflor ha ottenuto l’autorizzazione per l’utilizzo nei confronti della vite e della fragola. In particolare sulla vite il prodotto è autorizzato nei confronti delle cocciniglie e delle cicaline Empoasca vitis e Scaphoideus titanus  per un massimo di 1 intervento anno con 48 gr. di sostanza attiva con applicazione solo a partire dalla fine fioritura. Esclusivamente nei confronti delle  predette cicaline è consentito di effettuare due interventi con l’utilizzo di 24 gr di s.a. per ogni trattamento. Sulla fragola il prodotto è autorizzato nei confronti degli afidi per un massimo di 2 interventi con l’utilizzo di 24 gr. di sostanza attiva per trattamento con un intervallo minimo di 21 giorni
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 21 marzo 2022 il formulato commerciale Sivanto prime contenente la sostanza attiva flupyradifurone ha ottenuto la registrazione come uso eccezionale per un periodo di 120 giorni a partire dal 21 marzo su spinaci e simili per il controllo deli afidi con il limite di 1 trattamento ad anni alterni   
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 14 aprile 2022 il formulato commerciale Switch contenente la sostanza attiva ciprodinil 37.5 g/l + fludioxonil 25 g/l  per il controllo della muffa grigia Botrytis cinerea si kiwi  per un periodo di 120 giorni dal 10.04 al 11.08.2022
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 14 aprile 2022 il formulato commerciale Roundup Platinum contenete la sostanza attiva glifosate acido 480 g/l ha ottenuto il rinnovo dell’autorizzazione. La nuova etichetta presenta alcune modifiche così riassunte: indicazione di pericolo H411 (tossico per gli organismi acquatici), riduzione di dose massima (la singola applicazione non deve superare la dose di 2.28 kg di s.a. /ha equivalente a 4,75 L di prodotto/ha) pertanto le dosi di impiego sono:  infestanti annuali entro i 20 cm. di sviluppo 1-3 l/ha, infestanti biennali 3-4,75 L/Ha, su argini di fossi e canali il prodotto deve essere impiegato a non meno di 30 giorni dalla immissione dell’acqua
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 22 aprile  2022 il formulato commerciale Movento 48 SC contenente la s.a. spirotetramat ha ottenuto la registrazione provvisoria per 120 giorni  dal 22 aprile al 19 agosto 2022 per l’utilizzo nei confronti degli afidi su piccoli frutti
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 28 aprile 2022 il formulato commerciale Revycare contenente la s.a. mefetrifluconazole+ pyraclostrobin  ha ottenuto l’estensione di impego nei confronti di Blumeria graminis su frumento
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 28.04.2022 il formulato commerciale Vertimec EC contenente la s.a. abamectina ha ottenuto l’estensione definitiva di impiego sulla coltura del nocciolo per il controllo di Panonychus ulmi e Eotetranycus carpini  
  • Il 02 maggio 2022 è entrata in vigore la nuova etichetta dell’agrofarmaco biologico Tellus WP contenente Tricoderma asperellum+ T. gamsii su maculatura bruna del pero (trattamento del cotico erboso) e su cancri rameali e deperimento delle drupacee (Phomopsis amygdali e valsa cincta)  
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 13 maggio 2022 il formulato commerciale Kestrel contenente la s.a. acetamiprid  200 g/l ha ottenuto l’autorizzazione per l’utilizzo come uso eccezionale dal 13 maggio al 9 settembre sul nocciolo per il controllo della cimice asiatica (massimo 2 applicazioni anno), barbabietola da zucchero per il controllo degli afidi (massimo 2 applicazioni anno), arboree e ornamentali con applicazione per endoterapia contro fitomizi e defogliatori di latifoglie con dose di 10-20 ml per metro di circonferenza e  contro punteruolo delle palme, sempre con la stessa modalità con un massimo di 8-10 interventi anno (dose massima 100 ml durante tutta la stagione).
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 13 maggio 2022 il formulato commerciale Revystar xl Beet contenete la sostanza attiva Mefentrifluconazolo+ fluxapyroxad ha ottenuto l’autorizzazione provvisoria per il controllo della cercospora della barbabietola dal 15 maggio al 11 settembre 2022
  •  Con Decreto del Ministero della Salute del 13 maggio 2022 il formulato commerciale Nealta contenente la sostanza attiva Cyflumetofen  ha ottenuto la registrazione provvisoria per l’impiego sugli agrumi (arancio, mandarino, clementine, limone, limetta, pompelmo) per il controllo degli acari (Panonycus citri e Tetranycus spp.)  con utilizzo dal 13 maggio al 9 settembre 2022
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 13.05.2022 il formulato commerciale Vertimec ec contenente la sostanza attiva abamectina 1,84 g ha ottenuto l’autorizzazione eccezionale sulle colture di noce e mandorlo per il controllo di acari    Panonycus ulmi  e Tetranycus spp    dal 13.05.2022 al 09.09.2022
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 13.05.2022 il formulato commerciale Ampligo contenente la sostanza attiva  lambdacialotrina  + clorantraniliprole  ha ottenuto l’estensione di impiego sulla coltura del mais per il controllo della Popilia japonica
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 01.06.2022 il formulato commerciale Affirm Opti contenente la sostanza attiva emamectina benzoato  ha ottenuto l’estensione di impiego sulla coltura del kiwi per il controllo di Argyrotaenia ljungiana e sulla coltura del ciliegio per il controllo  di Archips spp., pandemis spp., Adoxophyes spp. e Drosophila suzuki 
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 01.06.2022 il formulato commerciale Kaimo sorbie contenente la sostanza attiva lambda cialotrina ha ottenuto l’estensione di impiego per il conntrollo di Popilia japonica sulla coltura della vite 
  • Con Decreto del Ministero della Salute del  13.05.2022 il formulato commerciale Prevam-plus contenente la sostanza attiva olio essenziale di arancio dolce ha ottenuto come uso eccezionale per 120 giorni a far data dal 13 maggio per il controllo della peronospora del basilico e l’autorizzazione definitiva sul pomodoro in serra e piano campo per il controllo di Tetranhycus urticae e Aculops lycopersici 
  • Con Decreto del Ministero della Salute del 27 maggio 2022 i formulati commerciali Signum e Optimo wg contenenti le sostanze attive boscalid e piraclostrobin sono stati autorizzati per il controllo della cercospora del radicchio