Bollettino n. 15 del 28 luglio 2026

Bollettino regionale difesa integrata
Lunedì, Luglio 27, 2026

AGROMETEO

Areale olivicolo litoraneo e di media collina 

Nel periodo in esame si sono registrate precipitazioni diffuse sul territorio regionale,  con intensità più o meno importante. Nel teramano zona Roseto, Morro d'Oro, Campli, Bellante,ci sono state grandinate molto intense che hanno provocato gravi danni.
Le temperature, come previsto, sono state inferiori rispetto alla settimana precedente. 

Nota: Per i dati puntuali cliccare sui link sottostanti o cliccare su AGROMETEOROLOGIA

Dati climatici settimanali 

Dati metereologici rilevati in tempo reale: (User: RegioneAbruzzo - Pw: abruzzo)

Previsioni del tempo

Le previsioni vanno soggette a interpretazione e non danno certezza

Elaborazione Agridigit Modello Octopus (centralina meteo di Cepagatti - PE)

Temperature massime in deciso e progressivo aumento, già da domani sopra i 30°C,  arriveranno a superare i 36°C il 1 agosto.

Assenza di piogge per tutta la settimana.

 

OLIVO

AGROFENOLOGIA

Fase fenologica: siamo per tutte le varietà in fase di ingrossamanto frutto II stadio.

 

TECNICA AGRONOMICA

In settimana le piogge hanno sicuramente dato una spinta alla ripresa fisiologica.

Visto il caldo e la siccità che sono previsti è consigliato l'utilizzo di prodotti anrtistress per aiutare le piante a abbassare la temperatura delle foglie e dei frutti. Questi prodotti sono all'interno della famiglia dei biostimolanti: prodotti corroboranti come polveri di roccia (zeolite, caolino, bentonite, etc.), a base di alghe e altri estratti vegetali, glicinbetaina, etc..

Conosciamo le polveri di roccia (da Olivo news)

 

MONITORAGGIO

Al momento non segnaliamo particolari pressioni di malattie fungine.

Mosca olearia:

Catture trappole:  zero, o poche catture, tranne rarissime eccezioni.

Nella collina litoranea: si notano punture attive (uova e larve di prima età) in percentuali basse (1-5%) su monitoraggi eseguiti  (Francavilla al mare, Spoltore, Città S. Angelo). Non è una situazione definita in maniera omogenea, in quanto in questa fascia ssu altri campioni  o in oliveti diversamente esposti o su varietà diverse, o su drupe più dure o più piccole, anche infestazione zero

Nella collina media: nei campioni monitorati non si nota infestazione attiva ma, in alcuni casi, l'attività della mosca si vede con punture sterili.  

Margaronia: controllare eventuali attacchi su giovani impianti

Qualche segnalazione di moscerino suggiscorza che al momento è considerato un parassita secondario.

 

DIFESA

Mosca olearia (Bactrocera oleae)

Nelle zone segnalate per potenziale infestazione, controlalre la presenza di punture e eventualmente intervenire al superamento della soglia

Il grande caldo previsto può contribuire a limitare o debellare del tutto l'infestazione delle uova o larve di prima età, e limita peraltro anche l'attività degli adulti.

Dove non c'è infestazione si può intervenire per prevenire eventuali attacchi  con polveri di roccia (anche azione antistress da caldo) per coprire la vegetazione e renderla repellente agli attacchi di mosca olearia; utile in questa fase anche intervenire con esche proteiche, sempre a scopo preventivo.

 

 

Difesa da funghi (Lebbra, Occhio di pavone, Piombatura)

Dopo le piogge si può intervenire con sali rameici, ma l'intervento può essere anche procrastinato in funzione del grande caldo previsto. 

 

Occhio di pavone (Spilocea oleagina)

L'occhio di pavone è un fungo che va sempre tenuto sotto controllo, specie su varietà suscettibili, in quanto comporta una defogliazione dell'olivo a volte molto marcata. Fino alla ripresa vegetativa si interviene prevalentemente con prodotti a base di rame ma, dopo la ripresa, si preferisce scegliere prodotti alternativi al rame, in quanto lo stesso provoca la caduta delle foglie infette, mentre gli altri prodotti, in fase di infezione non molto avanzata, hanno un effetto curativo o eradicante.

 

Lebbra (Collecotrichum gloeosporioides)

La lebbra, o antracnosi, è un fungo che negli ultimi anni si sta manifestando nella olivicoltura della nostra regione, sempre con maggiore frequenza e intendsità.

Uno dei momenti chiave nella difesa è quello dell'intervento preventivo in pre-fioritura, quando parte l'infezione primaria e il fungo si insedia nei giovani germogli e sui fiori per poi trasferisrsi sui frutti. L'infezione è favorita da temperature miti e, soprattutto, da piogge.

Normalmente in questo periodo si prevede di intervenire con prodotti alternativi al rame. Altri momenti per attuare la difesa, anche o in prevalenza con il rame sono invece la metà di agosto, sempre se ne avverta la presenza sulle drupe, o il post raccolta, in annate in cui il fungo si è manifestato con alta intensità.

 

 

Piombatura o Cercosporiosi olivo (Mycocentrospora cladosporoides

Si manifesta con ingiallimenti fogliari e nella pagine inferiore con macchie grigiaste. La conseguenza è la  caduta delle foglie. Nei casi di infestazioni diffuse, per risanare le piante non sono sufficienti i trattamenti contro occhio di pavone, ma bisogna integrarli con un trattamento estivo, sempre con sali rameici. 

Rogna (Pseudomonas syringae pv. savastanoi)

Al momento intervento non consigliato.

La rogna è un batterio che penetra nelle ferite procurate da fattori ambientali o, soprattutto, conseguenti alle operazioni colturali di potatura e raccolta; per questo è bene intervenire in questa fase. Utilizzo di formulati rameici  oprodotti alternativi perchè il rame può provocare problematiche di fitotossicità e deprimere la vegetazione nuova.

 

 

Margaronia (Palpita unionalis)

La margaronia, conosciuta anche come tignola verde dell'olivo, è un lepidottero,  parassita dell'olivo, il cui danno consiste nel mangiare i giovani germogli. Per tale motivo risulta più pericolosa per le piantine di olivo in fase di allevamento e si trascura la difesa su piante adulte, tollerando su queste ultime  il danno che in genere è al di sotto della soglia economica di intervento. Negli ultimi anni, però, in qualche caso, il danno si è mostrato in forma molto più evidente e, oltre ai germogli, sono stati attaccati anche i frutti con evidenti rosicchiature.  I periodi in cui va seguita in modo particolare sono la primavera (mesi di marzo -aprile) e l'autunno (mese di settembre) per danno ai germogli, ma nelle generazioni estive vanno controllati anche i danni su drupa. 

Margaronia dell'olivo (Palpita unionalis)