Bollettino n. 12 del 7 giugno 2023

Difesa integrata
Martedì, Giugno 6, 2023

Bollettino di produzione integrata n.12 del 7 giugno 2023

Nella difesa integrata bisogna tener conto dei dati climatici, valutare lo stato fenologico, monitorare le fitopatie, impiegare tutte le norme agronomiche previste, leggere e mettere in atto i consigli riportati nei criteri di intervento e, successivamente, impiegare, solo se indispensabile,  i prodotti fitosanitari più appropriati nel rispetto dell'ambiente, dell'operatore e del consumatore finale. 

Il tutto è espresso nel DPI Difesa Integrata 2023 a cui si può o si deve, nel caso si sia aderito alla Difesa Integrata volontaria, fare riferimento.

Bisogna in ogni caso attenersi a quanto riportato in etichetta per quanto riguarda le dosi, gli intervalli, il tempo di carenza e tutte le altre prescrizioni.

La Regione Abruzzo, oltre a quanto pubblicato sui Bollettini, rende disponibili per l'attuazione di una corretta Difesa Integrata,  i dati climatici attraverso la piattaforma Agroambiente e il DPI Difesa integrata, entrambi accessibili sul sito della Regione nelle pagine Agrometeorologia-Agroambiente.e anche linkati qui di seguito.

DPI DIFESA INTEGRATA ABRUZZO 2023

DPI TECNICHE AGRONOMICHE ABRUZZO 2023

 

Di seguito si riporta il link al Bando Intervento SRA19 “RIDUZIONE IMPIEGO FITOFARMACI” 

 

ORDINANZA PER DIFESA SCAPHOIDEUS TITANUS

Trattamenti insetticidi obbligatori nei campi di piante madri di vite e nei barbatellai per il contrasto di Scaphoideus titanus vettore del fitoplasma Flavescenza Dorata (FD). Anno 2023. 

 

AGROMETEOROLOGIA

Areali di riferimento della Collina litoranea e della Media Collina interna 

Nella settimana di riferimento del bollettino, fino a domenica generalmente c'è stato tempo asciutto, mentre si sono avute piogge di leggera intensità nelle giornate di lunedi e martedi. Le temperature sono state in media al di sopra dei 20°C. Anche all'interno della stessa giornata si sono verificate situazioni di annuvolamenti e schiarite che hanno comportato condizioni di caldo umido, particolarmente pericoloso per lo sviluppo di alcune patologie fungine.

Si riportano due tabelle sintetiche dei dati climatici dal 29 maggio al 4 giugno. 

 

A livello di temperature generali registrate a partire dal 1 aprile secondo il metodo Winkler, si riporta una tabella che ci mostra come i Gradi Giorno siano in questo anno inferiori a quelli registrati nell'anno precedente

Per dati dettagliati si consiglia di vedere la sezione AGROMETEOROLOGIA dell'app.

A livello di previsioni, come visualizzabile dalla tabella sottostante, estrapolata dal dashboard MISFITS,  si prevede nella prossima settimana, ancora un periodo di tempo instabile con una umidità relativa molto alta.

N.B. Per previsioni più dettagliate e aggiornate si consiglia di consultare il dashboard MISFITS un progetto nazionale al quale partecipiamo come Regione Abruzzo.

misfits 2023 › monitoraggio del rischio (google.com)

 

FENOLOGIA, MONITORAGGIO E  DIFESA DELLE COLTURE

FRUMENTO DURO 

Agrofenologia 

La fase fenologica prevalente è quella di maturazione latteo-cerosa, con il  viraggio di colore verso il giallo sempère più evidente.

Nei campi sono osservabili fenomeni di allettamento e anche diffusi ingiallimenti fogliari, dovuti a septoria e ruggini, oltre a qualche sintomo di fusariosi sulla spiga, per ora non molto diffuso.

Difesa fitosanitaria

Septoria e ruggini sulle foglie e fusarium su spiga sono malattie che comportano una riduzione delle rese e un deciso peggioramento qualitativo. 

La difesa al momento è da considerarsi conclusa.

 

VITE

Agrofenologia

Lo sviluppo fenologico della vite è in linea con la media degli anni, forse un leggero ritardo di pochi giorni.

Vitigni precoci (Chardonnay e altre): si trovano prevalentemente a inizio allegagione.

Vitigni medio precoci (Pecorino e altre): si trovano prevalentemente tra  fine fioritura e inizio allegagione.

Vitigni medio tardivi (Montepulciano nero e altre): si trovano vigneti dove la fioritura deve ancora iniziare ed altri che sono a fine fioritura, ciò naturalmente in dipendenza di fattori climatici e diversità di cloni e portinnesti.

Monitoraggio

La peronospora si riscontra sia su foglie che su grappolo.

Oidio e botrite non sono facilmente riscontrabili ma in questo periodo potrebbero essere già all'attacco. Non ci sono catture di tignoletta della vite, questo un po' in linea con il leggero ritardo fenologico.

Tecnica agronomica

Si raccomanda di attuare interventi di potatura verde, quantomai necessari quest'anno, in funzione di una difesa chimica non praticabile con puntualità, causa maltempo, e di un prevedibile forte rigoglio vegetativo che renderà ancora più critica la situazione fitosanitaria con i grappoli poco areati e non facilmente raggiungibili dai prodotti fitofarmaci.

Difesa fitosanitaria:  

E' importante monitorare costantemente i campi e intervenire con tempestività. Nonostante il periodo critico, si consiglia di rispettare tutte le norme in etichetta e, per chi ha aderito alla difesa integrata volontaria, seguire tutte le norme contenute nel D.P.I Difesa integrata di cui riportiamo nel Bollettino un estratto dei prodotti impiagabili con le rispettive regole, e il link per consultarlo.

Peronospora:

Lo sviluppo delle infezioni di peronospora sulla vite

L'infezione è in atto. Si consiglia pertanto di mantenere costantemente protetti sia le foglie che i grappolini. Negli interventi fitosanitari a partire dall'allegagione, quindi dai prossimi, senza trascurare le foglie, si dovrà prestare ancor più attenzione alla buona copertura dell'acino, impiegando i prodotti fitosanitari che aderiscono di più sulle cutcole e resistono meglio al dilavamento.

A seconda dello sviluppo fenologico e delle strategie di difesa, si raccomanda di utilizzare, in associazione ai prodotti di contatto, prodotti citotropici, translaminari e sistemici, sempre nel rispetto delle norme del DPI difesa. In questa fase, ma già in precedenza è utile l'impiego dei prodotti a diffusione sulle cere. In associazione al rame, ma in linea generale, è utile impiegare i prodotti che hanno azione di elicitori in quanto stimolano le difese naturali della pianta.

 

Oidio

Le condizioni climatiche caldo umide dell'ultima settimana e di quelle previste per quella a venire, rendono più alto il rischio di infezioni oidiche.

Al momento non si hanno indicazioni di infezioni in atto ma è bene ricordare che in questa fase di sviluppo fenologico è complicato rilevare infezioni oidiche, che saranno maggiormente visibili, eventualmente e non certo auguratamente, sugli acini allegati. 

In condizioni di rischio definibile medio, si consiglia di proseguire gli interventi antioidici in funzione preventiva, impiegando anche in questo caso opportuni prodotti  specifici a protezione degli acini.

Botrite

In fase di fine fioritura ci può essere lo sviluppo di Botrytis cinerea in forma saprofitaria. Anche se di consuetudine gli interventi fondamentali si posizionano in pre-chiusura grappolo, può essere utile, viste le particolari condizioni climatiche, agire per contrastare il fungo, già in questo momento. Da preferire sono i prodotti biologici rispetto a quelli impiegabili nella Difesa Integrata e riportati in tabella.

Tignoletta dell'uva

Al momento, dai monitoraggi, si evidenzia che, in linea con un leggero ritardo fenologico, non è ancora iniziato il volo della seconda generazione, la prima che andrà ad interessare il grappolo. Si consiglia di monitorare le trappole installate per cogliere l'inizio del volo ed intervenire, se ve ne fosse necessità, con appositi prodotti da scegliere tra quelli riportati in tabella.

OLIVO 

Agrofenologia

Questa settimana, come previsto e in media con quanto rilevato negli anni,le precoci tra cui la Cucco (e anche Crognalegna, tra quelle monitorate) sono in fase di allegagione. Leccino e Dritta sono a fine fioritura, quasi iniziale allegagione.  

Tecnica agronomica 

Xylella fastidiosa: si ricorda che le lavorazioni agronomiche eseguite in primavera (trinciatura delle ramaglie di potatura, sfalcio e lavorazioni del terreno) sono efficaci anche riguardo al contenimento dei vettori del batterio Xylella fastidiosa (che nella Regione Abruzzo è assente). 

Si riporta il grafico relativo a un lavoro fatto in regione Indagini sui vettori di Xylella fastidiosa, agente del CoDiRo (Complesso disseccamento rapido dell’olivo) nella Regione Abruzzo

Indagini sui vettori di Xylella fastidiosa, agente del CoDiRo (Complesso disseccamento rapido dell’olivo) nella Regione Abruzzo

 

In post fioritura , unitamente ai trattamenti fitosanitari previsti o da soli, si possono effettuare concimazioni fogliari con azoto e boro.

Difesa fitosanitaria  

Per il trattamento riguardante occhio di pavone e antracnosi (lebbra), dopo l'allegagione c'è ancora la possibilità di intervento con alcuni principi attivi, tra quelli riportati in tabella, che hanno la capacità di penetrare nella foglia. Leggere quanto riportato nei consigli di etichetta.

Nei giovani impianti, soprattutto in quelli intensivi e superintensivi, durante i primi 3-4 anni di allevamento è necessario controllare la presenza di margaronia, Palpita vitrealis che causa erosioni delle giovani foglie. Nei confronti della margaronia possono essere validamente utilizzati formulati a base di Bacillus thuringiensis var. Kurstaki

Appena inizia l'allegagione ci sarà da controllare la Tignola dell'olivo (Prays oleae)

PESCO

Agrofenologia 

Si sta completando la raccolta delle varietà precoci.

Si rileva da tempo la presenza di Bolla (Taphrina deformans) e Cancri rameali (Xanthomonas campestris) che vanno trattate prevalentemente in inverno, con formulati rameici, ma che, grazie al clima umido e piovoso, quest'anno sono particolarmente evidenti.  

L'eccesso di pioggia sta causando danni da fisiopatie, nello specifico la spaccatura dei frutti.

Difesa fitosanitaria

Dalla fase di scamiciatura-ingrossamento frutti sono da monitorare afidi,  mal bianco (Sphaeroteca pannosa). Naturalmente i due lepidotteri chiave (Cydia molesta e Anarsia lineatella) In fase di pre-raccolta va tenuto conto anche della Monilia (Monilia fructigena

Afidi (Myzus persicae. Hyalopterus amygdalis)

Mal bianco (Sphaeroteca pannosa): la difesa è di tipo preventivo, in relazione alla suscettibilità varietale, al livello di rischio della zona e al clima.

Umidità elevata e temperature medio-elevate (optimum sui 20°C) sono i fattori climatici predisponenti. Non gradisce, come fungo ectofita, le piogge battenti.

 

Monilia (Monilia laxa e Monilia fructigena)

La moniliosi è una delle malattie chiave per le Drupacee. I due funghi responsabili sono Monilinia laxa e Monilinia fructigena, che hanno caratteristiche simili, differenziandosi per il tipo di attacco. La Monilinia laxa tende a maifestarsi alla ripresa vegetativa, con attacchi su foglie, germogli e fiori, mentre Monilinia fructigena si sviluppa sui frutti, provocando quelle classiche muffe a circoli che rileviamo nei frutti in post raccolta.

Specie in caso di periodi particolarmente umidi può essere effettuato un trattamento in pre-raccolta, nello stretto rapporto dei tempi di carenza.

 

Cidia (Cydia molesta) e Anarsia (Anarsia lineatella): normalmente nei confronti dei due lepidotteri , nei comprensori peschicoli regionali si attua la confusione sessuale. In questi casi è bene monitorare le trappole, se installlate, e le manifestazioni sui germogli. 

Nei casi di pescheti isolati, si consiglia di installare le trappole e segure le soglie descritte nella seguente tabella, monitorando contestualmente anche i germogli

CILIEGIO

Agrofenologia

Gli attacchi di monilia e le piogge intense nel periodo della fioritura hanno in parte compromesso la fruttificazione. L'eccesso di idratazione sta comportando il manifestarsi di alcune fisiopatie, in paricolare la spaccatura dei frutti.

Difesa fitosanitaria

Sono al momento da controllare monilia, afidi, mosca delle ciliegie  (Rhagoletis cerasi) ,  e il moscerino dei piccoli frutti (Drosophila suzuki).

Afide nero: seguire le norme del D.P.I. e intervenire secondo le soglie e con i principi attivi riportati in tabella

Monilia: la monilia è stata controllata in fase di fioritura  (due interventi al 20 e 80% di fioritura) ma, viste le condizioni climatiche altamente predisponenti, come da consigli di difesa integrata, si può eventualmente intervenire ancora, sempre nel rispetto del numero dei trattamenti massimi consentiti per singolo prodotto.

Mosca delle ciliegie (Rhagoletis cerasi)

Attiva a partire dalla fase di invaiatura, soprattutto sulle ciliegie medio tardive e tardive, in quanto le precoci, in genere, sfuggono all'attacco.

Per la difesa seguire le disposizioni e i trattamenti riportati in tabella

Drosophila suzuki

Attivo a partire dall'invaiatura in quanto attirato principalmente dai frutti rossi. E' un patogeno che negli ultimi anni ha procurato notevoli danni ed è di difficile controllo e contenimento.

Per la difesa seguire le disposizioni e i trattamenti riportati in tabella

 

ORTIVE   

Prosegue in questi giorni l'impianto delle colture ortive a ciclo primaverile-estivo.

Difesa fitosanitaria: in fase di impianto bisogna stare attenti alle malattie riguardanti l'apparato radicale Fusarium oxisporum e Pythium.   .

Per quanto riguarda il pomodoro bisogna prevenire infezioni di peronospora e alternaria. In genere il fattore climatico predisponente alla prima è la pioggia, mentre situazioni di caldo umido sono più favorevoli all'alternaria.

 

 

AGGIORNAMENTO NORMATIVO FITOFARMACI

 

Di seguito sono elencati i decreti di autorizzazione di emergenza (anno 2023), concessi ai sensi dell’art. 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009.

Sono riportate solo le colture presenti nel DPI Abruzzo 2023.

  • Bietola da foglia e da coste: Goltix (Adama) Metamitron Infestanti dal01/03/2023 al 28/06/2023 con Decreto 23 febbraio 2023
  • Bietola rossa  Goltix (Adama) Metamitron Infestanti dal 01/03/2023 al 28/06/2023 con Decreto 23 febbraio 2023
  • Ciliegio Oikos (Sipcam Italia) Azadiractina Afidi dal 01/03/2023 al 28/06/2023 con Decreto 23 febbraio 2023
  • Susino Oikos (Sipcam Italia) Azadiractina Afidi dal 01/03/2023 al 28/06/2023 con Decreto 23 febbraio 2023

 

Deroghe territoriali al Disciplinare produzione integrata Abruzzo

14.04.23 s.a. PIRIMICARB contro afide verde su pisello. Valida per 1 intervento in tutto il territorio Regionale.

20.04.23 Concessione di deroga all’utilizzo di semente conciata di mais con s.a. insetticidi ammesse nel disciplinare di produzione integrata Abruzzo 2023, solo in alternativa e nei limiti previsti per la difesa degli elateridi con geodisinfestanti.

Ultimi aggiornamenti:

Acequinocil

Kanemite: il prodotto ha ottenuto l'estensione d’impiego in emergenza su susino contro Panonychus ulmi, Tetranychus urticae. Validità dal 4 aprile al 1° agosto 2023.

Acetamiprid

Kestrel: il prodotto ha ottenuto l'estensione d’impiego in emergenza su:

- barbabietola da seme e da zucchero contro afidi (Myzus persicae, Aphis fabae);

- nocciolo contro cimice asiatica (Halyomorpha halys);

- noce contro afidi del noce (Callaphis juglandis, Chromaphis juglandicola) e cimice asiatica (Halyomorpha halys);

- mandorlo contro afide del mandorlo (Brachycaudus amydalinus), cimicetta del mandorlo (Monosteira unicostata) e cimice asiatica (Halyomorpha halys).

Validità dal 18 aprile al 15 agosto 2023.

Epik SL: il prodotto ha ottenuto l'estensione d’impiego in emergenza su:

- cavoli a testa e cavolo rapa contro altica;

- barbabietola da zucchero e da seme contro afidi;

- nocciolo contro cimice asiatica (Halyomorpha halys);

- noce contro afidi e cimice asiatica (Halyomorpha halys);

- mandorlo contro afidi e cimicetta.

Validità dal 18 aprile al 15 agosto 2023.

Clomazone e Pendimetalin

Bismark: il prodotto ha ottenuto l'estensione d’impiego in emergenza per il diserbo delle infestanti su sedano e prezzemolo. Validità dal 15 aprile al 12 agosto 2023.

Geraniolo e Timolo

Cedroz: il prodotto ha ottenuto l'estensione d'impiego in emergenza su patata per il controllo di elateridi. Validità dal 2 maggio al 29 agosto 2023.

Maltodestrina

Eradicoat Max: il prodotto ha ottenuto l'estensione d'impiego in emergenza su:

- fragola (in campo) contro acari (Tetranychus urticae);

- agrumi contro acari (Tetranychus urticae, Panonychus citri, etc.), cocciniglie (Planococcus spp., Icerya purchasi, Delottococcus aberia);

- vite da vino contro acari eriofidi;

- nocciolo contro acari.

Validità dal 2 maggio al 29 agosto 2023.

Mefentrifluconazolo

Revysion: il prodotto ha ottenuto l'estensione d'impiego in emergenza su nocciolo per il controllo di oidio (Phyllactinia corylicola ed Erysiphe corylacearum). Validità dal 2 maggio al 29 agosto 2023.

Pyriproxyfen

Juvinal Gold: il prodotto ha ottenuto l’autorizzazione di emergenza su kaki contro cocciniglia di San Josè e cocciniglia bianca. Validità dal 2 maggio al 29 agosto 2023.

Profoxydim

Aura 2023: il prodotto è stato autorizzato in emergenza su riso per il controllo dei giavoni. Validità dal 24 aprile al 31 luglio 2023.

Propaquizafop

Agil: il prodotto ha ottenuto l'estensione d’impiego in emergenza per il diserbo delle infestanti su bietola da foglia e da costa, bietola da orto e basilico. Validità dal 4 aprile al 1° agosto 2023.

Spirotetramat

Movento 48 SC: il prodotto ha ottenuto l'estensione d’impiego in emergenza su piccoli frutti (mirtillo e ribes) (in pieno campo, inclusi tunnel accessibili “walk-in tunnel”) contro afidi. Validità dal 2 maggio al 29 agosto 2023.

(Z,Z)-3,13-Octadecadienil acetato, (E,Z)-3,13-Octadecadienil acetato

Isomate P 2023: il prodotto è stato autorizzato in emergenza per il controllo della sesia del melo (Synanthedon myopaeformis). Validità dal 18 aprile al 15 agosto 2023.
 

               

N.B. Oltre che sulla pagina regionale, il presente Bollettino è pubblicato e visualizzabile sull'App AGROAMBIENTE ABRUZZO da installare su telefonino.

Per farlo

http://agroambiente.regione.abruzzo.it/app/

e seguire le istruzioni del pdf 

https://agroambiente.regione.abruzzo.it/sites/default/files/Installazione%20PWA.pdf