
IL CLIMA
Areale viticolo litoraneo e di media collina
Le precipitazioni: due giorni di pioggia con un evento piovoso più importante che si è verificato nella giornata di mercoledì 3 giugno; nell'areale peligno di 2-3 mm, negli altri areali tra i 12 e i 15 mm. Nel pescarese litoraneo con 20 mm e nel teramano sud con 30 mm. Nel teramano, zona di Atri e Roseto, e nel pescarese, zona Città S. Angelo, in concomitanza delle piogge si sono verificate forti grandinate, che hanno interessato in maniera meno intensa anche qualche zona limitrofa.
Le temperature si sono attestate tra i 15=C di minima e i 28°C di massima.
L’analisi delle disponibilità bioclimatiche mediante l’indice di Winkler mostra un leggero anticipo.
Nota: Per i dati puntuali cliccare sui link sottostanti o cliccare su AGROMETEOROLOGIA
Dati metereologici rilevati in tempo reale: (User: RegioneAbruzzo - Pw: abruzzo)
Previsioni del tempo
Le previsioni vanno soggette a interpretazione e non danno certezza
Elaborazione Agridigit Modello Octopus (centralina meteo di Cepagatti - PE)
Piogge

Un evento piovoso di pochi millimetri previsto nel pomeriggio di giovedì 11 giugno, e poi giornate asciutte e soleggiate.
Temperature

Dopo il massimo di 32°C del 10 giugno, e un successivo abbassamento, le temperature si riassesteranno tra i 16°C di minima e i "8°C di massima, in linea con le medie stagionali.
MONITORAGGIO
Fase fenologica
Vitigni precoci (Chardonnay e altri) : BBCH 75 accrescimento acini, ma anche BBCH 77 pre-chiusura grappolo.
Vitigni medio-precoci (Pecorino e altri): BBCH 75 accrescimento acini.
Vitigni medio-tardivi (Montepulciano e altri) BBCH 73 acini granellino di pepe, con situazioni di campi, o grappoli nello stesso campo, a BBCH 75.
Monitoraggio vigneti
Dai rilievi effettuati si riscontrano in qualche vigneto piccoli focolai di oidio.
Tignoletta della vite: in settimana in diversi areali si riscontra l'inizio del secondo volo, anche se con dati di cattura molto variabili, da poche unità a qualche decina di lepidotteri.
Tignola rigata: le trappole catturano continuativamente ma pochi esemplari.
Sporadiche segnalazioni di fillossera, tripidi e erinosi.
Nota: per i dati puntuali di fenologia e stato fitosanitario, cliccare su VISUALIZZA MONITORAGGIO
CONSIGLI SETTIMANALI DI DIFESA
Dove ha grandinato i consigli di difesa prevedono di porre molta attenzione al risanamento delle ferite, utilizzando prevalentemente prodotti rameici, anche se sono ottime alternative prodotti corroboranti quali propoli, polvere di rocce e distillato di legno.
Lobesia: come detto siamo a inizio volo. In questa settimana consigliati trattamenti con regolatori di crescita e ovo-larvicidi, prendendo in considerazione quanto riportato nel disciplinare difesa e le caratteristiche dei prodotti che sintetizziamo nel link sottostante.

Caratteristiche dei principi attivi per la difesa contro tignoletta della vite (Lobesia botrana)
Peronospora: Il rischio rimane basso come la scorsa settimana. L'evento temporalesco di metà settimana può essere fonte di nuove infezione primaria di peronospora, ma questo sarà oggetto di monitoraggio.
Oidio: l'oidio in settimana ha fatto una comparsa su grappolo, come previsto. Nei casi dove si riscontrano infezioni in fase attiva, bisogna intervenire con tempestività e in maniera appropriata: il prodotto di riferimento è lo zolfo, ma anche altri prodotti ammessi in integrato possono eradicare le infezioni. Anche dove non si è manifestato il fungo, mantenere alta l'attenzione perchè siamo nella fase di accrescimento acini, un momento molto suscettibile.In questo momento il rischio è da considerare di livello medio.
Il consiglio è quello di monitorare bene e intervenire anche in funzione del tempo previsto, privilegiando, da questo momento, prodotti a protezione del grappolo.
Tra i corroboranti la zeolite o altre polveri di roccia sono utili per mantenere la vegetazione asciutta.
Prodotti per difesa peronospora in integrato
Prodotti per difesa oidio in integrato
Prodotti per difesa escoriosi in integrato
Prodotti per difesa black rot in integrato
Prodotti per difesa fillossera in integrato
Prodotti per difesa acari eriofidi in integrato
TECNICA AGRONOMICA
In alcuni casi si vedono vigenti con foglie che manifestano carenze; in post allegagione si possono distribuire biostimolanti di varia natura e concimi minerali (preferibilmente a base di magnesio)
Le operazioni di gestione del verde quali scacchiatura e sfemminellatura sono utilissime per favorire l'arieggiamento e limitare l'umidità.
NOTE DI DIFESA SU PATOGENI E INSETTI DELLA VITE
Peronospora
Con la macchia d'olio e le sporulazioni iniziano le infezioni secondarie, per la cui diffusione sono sufficienti minime bagnature.
Lo sviluppo delle infezioni peronosporiche
Caratteristiche dei prodotti ad azione antiperonosporica: nella difesa è importante conoscere le caratteristiche dei prodotti che si utilizzano. Nelle prime fasi di norma si utilizzano prodotti di contatto, ma, sopratutto in prevision di successive piogge è buona norma aggiungere sostanze adesivanti.
Oidio
Superato il momento delle infezioni primarie bisogna attuare la difesa preventiva, in considerazione del clima, tenendo conto che siamo in una fase molto suscettibile; nel caso si riscontrino infezioni in atto, bisogna intervenire in maniera tempestiva per il contenimento e l'eradicazione, evitando che la malattia si diffonda in maniera irreparabile. Il caldo e il sole aiutano.
Lo sviluppo delle infezioni oidiche