
Il clima
Dati climatici settimanali per singola stazione climatica
Tabella dati climatici per areale
Come previsto, si stanno verificando condizioni di tempo asciutto e soleggiato dal 4 aprile; forse qualche sporadica e lieve precipitazione si è manifestata nel pomeriggio odierno.
Le temperature, in genere su tutto il territorio regionale, si sono espresse in un range compreso tra i 10°C e i 20°C, con escursioni più marcate nelle zone interne, come l'areale Valle Peligna - Alto Tirino.
Previsioni del tempo
Le previsioni vanno soggette a interpretazione e non danno certezza
Elaborazione Agridigit Modello Octopus (centralina meteo di Cepagatti - PE)
Piogge
Sono previste piogge il 15 aprile durante l'intero arco della giornata, per un complessivo apporto di circa 10 mm. Il 16 aprile previsti ulteriori leggeri piovaschi che potrebbero però interrompersi già in mattinata. A seguire giornate asciutte che dovrebbero permettere di rientrare in campo per proseguire la difesa già avviata.

Temperature
Nei prossimi giorni previste temperature in lieve calo il 16 aprile, poi in risalita, con punte massime intorno ai 23°C per tre giorni consecutivi dal 18 al 20 aprile.

Fase fenologica
Come era facilmente prevedibile, dopo le piogge abbondanti, le giornate di sole hanno comportato un risveglio vegetativo improvviso, ma non inaspettato.
I vitigni precoci (Chardonnay e altri) e medio precoci (Pecorino e altri) sono oramai da considerare quasi ovunque recettivi alla peronospora, i vitigni medio tardivi (Montepulciano e altri), generalmente no, ma lo saranno prevedibilmente nell'arco di una settimana o poco più.
CONSIGLI SETTIMANALI DI DIFESA
Le giornate asciutte hanno permesso di effetuare i primi interventi fitosanitari sui vitigni che avevano raggiunto la fase vegetativa recettiva alla peronospora.
Il consiglio non può essere altro che quello di proseguire la difesa preventiva, mantenendo protetta la vegetazione in questa fase così delicata e incerta, intervenendo tempestivamente soprattutto se si verificheranno le piogge previste nella giornata di mercoledì 15 aprile.
Attuare in concomitanza con la difesa contro la peronospora anche la difesa contro l'oidio, in quanto si ritiene che il clima dei giorni scorsi e quello dei prossimi giorni, se si evolverà secondo quanto previsto, risulta favorevole allo sviluppo di infezioni primarie che infettano le gemme fin dai primi stadi vegetativi. Questo intervento si rende ancora più necessario in vigneti soggetti al patogeno e laddove l'oidio si è manifestato durante la passata stagione.
I prodotti fitosanitari da preferire in questa fase sono i prodotti di contatto, ma si raccomanda di aggiungere, nel caso non fossero presenti già nel formulato, anche gli adesivanti.
Attuando la difesa antiperonosporica e quella antioidica, si possono scegliere prodotti che hanno efficacia anche contro altri patogeni quali escoriosi, black rot, e insetti quali acari eriofidi, soprattutto se ne riscontriamo la necessità per attacchi rilevati nell'anno precedente (acariosi e erinosi)
Prodotti per difesa peronospora in integrato
Prodotti per difesa oidio in integrato
Prodotti per difesa escoriosi in integrato
Prodotti per difesa black rot in integrato
Prodotti per difesa fillossera in integrato
Prodotti per difesa acari eriofidi in integrato
TECNICA AGRONOMICA
Le piogge hanno in parte ritardato le lavorazioni nel vigneto; con un leggero ritardo si stanno completando, in alcuni casi, i lavori di legatura dei tralci.
Operazioni di trinciatura: in casi in cui si sono rilevate malattie quali mal dell'esca, escoriosi, black rot , è meglio asportare i tralci piuttosto che trinciarli in campo.
NOTE DI DIFESA SU PATOGENI E INSETTI DELLA VITE
Peronospora
Le condizioni per la maturazione delle oospore si sono già verificate in base ad un indice climatico base 8 (somma dei gradi giorno eccedenti riaspetto a una temperatura media giornaliera di 8°C, a partire dal 1 gennaio).
Le piogge della passata settimana hanno determinato la germinazione di nuove famiglie di oospore con la formazione di sporangi, ma la vegetazione al momento non è recettiva, tranne qualche sporadico caso di vitigni precoci che hanno alcuni radi germogli con tre foglioline visibili (5 cm).
Lo sviluppo delle infezioni peronosporiche
Caratteristiche dei prodotti ad azione antiperonosporica : nella difesa è importante conoscere le caratteristiche dei prodotti che si utilizzano. Nelle prime fasi di norma si utilizzano prodotti di contatto, ma, sopratutto in prevision di successive piogge è buona norma aggiungere sostanze adesivanti.
Oidio
Difesa preventiva per bloccare le infeziioni primarie.
L'Oidio sverna come:
• clasmotecio: corpo fruttifero vero e proprio , si trova sulla vegetazione infetta caduta a terra;
• micelio: tra gli anfratti di corteccia, gemme o tra le perule;
L' infezione primaria inizia dalle forme svernanti quando si raggiunge una temperatura media di 6-10°C. Appena germinato il fungo invia gli austori sugli organi da cui trae nutrimento, si accresce e alla fine del ciclo (5-9 giorni a seconda delle temperature) emette i rametti conidiofori che portano i relativi conidi, mezzi di diffusione del fungo per i cicli successivi. Noi vediamo i conidi sotto forma di polverina biancastra (prima sulle foglie e poi sui grappolini allegati).
Lo sviluppo delle infezioni oidiche
Escoriosi
I picnidi del fungo sono rilevabili sui tralci durante i mesi invernali. L'eventuale trattamento contro questo o fungo, nei vigneti infetti, va eseguito nelle prime fasi di germogliamento, in quanto danneggia le gemme non facendole vegetare.
Se l'anno precedente si sono avute manifestazioni di questo fungo (non risultano infezioni segnalate), un eventuale trattamento è consigliabile nella fase compresa tra gemma rigonfia BBCH01 e gemma cotonosa BBCH05.
Eriofidi (acariosi e erinosi)
Il momento per intervenire si posiziona nella fase compresa tra gemma rigonfia BBCH01 e gemma cotonosa BBCH05.