Bollettino n. 6 del 21 aprile 2026

Difesa vite
Martedì, Aprile 21, 2026

 

 

Il clima 

Dati climatici settimanali per singola stazione climatica

Tabella dati climatici per areale

Le piogge previste sono cadute nelle giornate da martedi a giovedi della scorsa settimana; si va da  3-5 mm nei comprensori viticoli della provincia di Chieti e L'Aquila, a circa 10 mm in provincia di Pescara, per finire ai 30 ai 50 mm in provincia di Teramo.

Le temperature, in genere su tutto il territorio regionale, si sono espresse come la settimana precedente in un range compreso tra i 10°C e i 20°C, con escursioni più marcate nelle zone interne, come l'areale Valle Peligna - Alto Tirino.  

 

Previsioni del tempo

Le previsioni vanno soggette a interpretazione e non danno certezza

Elaborazione Agridigit Modello Octopus (centralina meteo di Cepagatti - PE)

Piogge

Sono previste piogge a partire da oggi 21 aprile nel pomeriggio e in parte domani, non molto intense, per complessivi 5 mm circa, Dal 23 al 26, giornate asciutte.

Temperature

A partire da oggi e fino al 23 aprile temperature in discesa di circa due gradi, con minime a 8°C e massime a 18°C; dal 24 al 26 temperature che ritornano a valori compresi tra i 10°C di minima e 22°C di massima.

 

Fasi fenologiche 

Fase fenologica

 

Anche i vitigni medio tardivi (Montepulciano e altri), non ovunque, ma in generale, hanno raggiunto la fase fenologica dei grappolini visibili, 5 foglie distese, considerata recettiva per le infezioni peronosporiche. 

 

CONSIGLI SETTIMANALI DI DIFESA 

Le giornate asciutte hanno permesso di effetuare gli interventi fitosanitari sui vitigni che avevano raggiunto la fase vegetativa recettiva alla peronospora.

Il consiglio non può essere altro che quello di proseguire la difesa preventiva, mantenendo protetta la vegetazione in questa fase così delicata e incerta, intervenendo tempestivamente soprattutto dopo le piogge del 21 e 22 aprile.

Attuare in concomitanza con la difesa contro la peronospora  anche la difesa contro l'oidio, in quanto si ritiene che il clima dei giorni scorsi e quello dei prossimi giorni, se si evolverà secondo quanto previsto, risulta favorevole allo sviluppo di infezioni primarie che infettano le gemme fin dai primi stadi vegetativi. Questo intervento si rende ancora più necessario in vigneti soggetti al patogeno e laddove l'oidio si è manifestato durante la passata stagione.

Attuando la difesa antiperonosporica e quella antioidica, si possono scegliere prodotti che hanno efficacia anche contro altri patogeni quali escoriosi, black rot, e insetti quali acari eriofidi, soprattutto se ne riscontriamo la necessità per attacchi rilevati nell'anno precedente (acariosi e erinosi) 

Per i vitigni medio tardivi  (Montepulciano e altri), in via precauzionale viste le consdizioni meteorologiche altamente predisponenti, unitamente ai prodotti di contatto si possono impiegare prodotti ad azione citotropica e translaminare. Sui vitigni precoci (Chardonnay e altri) e medio precoci (Pecorino e altri) che sono in fase di sviluppo avanzata, o la stessa strategia o si passa all'utilizzo di  prodotti sistemici sempre insieme ai prodotti di contatto, già previsti nel formulato commerciale.

 

Prodotti per difesa peronospora in integrato

Prodotti per difesa oidio in integrato

Prodotti per difesa escoriosi in integrato

Prodotti per difesa black rot in integrato

Prodotti per difesa fillossera in integrato

Prodotti per difesa acari eriofidi in integrato

 

TECNICA AGRONOMICA

Le piogge hanno in parte ritardato le lavorazioni nel vigneto; con un leggero ritardo si stanno completando, in alcuni casi, i lavori di legatura dei tralci.

Operazioni di trinciatura: in casi in cui si sono rilevate malattie quali mal dell'esca, escoriosi,  black rot , è meglio asportare i tralci piuttosto che trinciarli in campo.

 

NOTE DI DIFESA SU PATOGENI E INSETTI DELLA VITE

Peronospora

Vegetazione recettiva, condizioni di piogge frequenti, rischio molto alto. Le infezioni primarie  partite con le piogge del 18 marzo oggi trovano la vegetazione recettiva e possono infettare le foglie.

Ulteriori piogge cadute, il 26 marzo, e poi tra il 30 marzo e il 1 aprile, hanno determinato la germinazione di nuove famiglie di oospore con la formazione di sporangi e saranno probabili fonti di successive infezioni, soprattutto se si verificheranno ulteriori interventi piovosi.

Lo sviluppo delle infezioni peronosporiche

Caratteristiche dei prodotti ad azione antiperonosporica : nella difesa è importante conoscere le caratteristiche dei prodotti che si utilizzano. Nelle prime fasi di norma si utilizzano prodotti di contatto, ma, sopratutto in prevision di successive piogge è buona norma aggiungere sostanze adesivanti.

 

Oidio

Difesa preventiva per bloccare le infeziioni primarie. 

L'Oidio sverna come:

• clasmotecio: corpo fruttifero vero e proprio , si trova sulla vegetazione infetta caduta a terra;

• micelio: tra gli anfratti di corteccia, gemme o tra le perule;

L' infezione primaria inizia dalle forme svernanti quando si raggiunge una temperatura media di 6-10°C.  Appena germinato il fungo invia gli austori sugli organi da cui trae nutrimento, si accresce e alla fine del ciclo (5-9 giorni a seconda delle temperature) emette i rametti conidiofori che portano i relativi conidi, mezzi di diffusione del fungo per i cicli successivi. Noi vediamo i conidi sotto forma di polverina biancastra (prima sulle foglie e poi sui grappolini allegati).

Lo sviluppo delle infezioni oidiche

 

Escoriosi

I picnidi del fungo sono rilevabili sui tralci durante i mesi invernali. L'eventuale trattamento contro questo o fungo, nei vigneti infetti, va eseguito nelle prime fasi di germogliamento, in quanto danneggia le gemme non facendole vegetare.

Black rot 

Se l'anno precedente si sono avute manifestazioni di questo fungo (non risultano infezioni segnalate), un eventuale trattamento  è consigliabile nella fase compresa tra gemma rigonfia BBCH01 e gemma cotonosa BBCH05. 

 

Eriofidi (acariosi e erinosi)

Il momento per intervenire si posiziona nella fase compresa tra gemma rigonfia BBCH01 e gemma cotonosa BBCH05.