Bollettino n. 8 del 5 maggio 2026

Difesa vite
Martedì, Maggio 5, 2026

IL CLIMA 

Areale viticolo litoraneo e di media collina

Nella settimana trascorsa piogge  da moderate nel teramano e pescarese, a più intense nel chietino.

Temperature medie in genere sui 15°C .  

Dati climatici settimanali 

Dati metereologici rilevati in tempo reale: (User: RegioneAbruzzo - Pw: abruzzo)

Previsioni del tempo

Le previsioni vanno soggette a interpretazione e non danno certezza

Elaborazione Agridigit Modello Octopus (centralina meteo di Cepagatti - PE)

Piogge

Sono previste piogge di pochissimi millimetri  tra il 7 e l' 8 maggio

Temperature

Massime tra i 22 e i 24 °C e le minime intorno ai 12°C per tutta la settimana, ad esclusione di un abbassamento termico l'8 maggio, in concomitanza delle piogge previste.

 

MONITORAGGIO

Fase fenologica

I vitigni sono tutti in fase recettiva per peronospora.

I vitigni precoci (Chardonnay e altri) , medio-precoci (Pecorino e altri)  a bottoni fiorali separati e prossimi a una fase di pre-fioritura.
I vitigni medio-tardivi da grappolini visibili  a bottoni fiorali separati. 

Monitoraggio vigneti

Dai rilievi nei campi monitorati dalla rete diverse segnalazioni di peronospora Sporadiche segnalazioni di fillossera e tripidi.

 

CONSIGLI SETTIMANALI DI DIFESA 

Rischio peronospora e oidio elevato

Peronospora: allerta massima. Ha piovuto il 30 aprile, in taluni areali anche in maniera consistente (possibili nuove infezioni primarie), sono previste piogge di limitata intensiotà anche questa settimana che favoriscono la diffusione delle infezioni secondarie già  in atto.

 

Oidio: le infezioni  oidiche sono più subdole e più difficli da rilevare, ma il rischio è ugualmente elevato, viste le condizioni climatiche che si ritengono altamente predisponenti.

 

Il consiglio è quello di monitorare e proseguire la difesa preventiva, dove non si rilevano infezioni peronosporiche mantenendo sempre coperta la vegetazione e i grappolini in questa fase così delicata e incerta. Dove le macchie d'olio sono già presenti si deve stare ancora più attenti e cercare di utilizzare prodotti efficaci, utilizzando dosi massime e intervalli minimi di intervento.  

Utilizzo di prodotti ad azione citotropica, translaminare e sistemica, sempre in associazione a prodotti di contatto..

Per la difesa in biologico, dove si trovano le infezioni peronosporiche in atto e sporulanti, si può utilizzare insieme a rame, olio di arancio.

Tra i corroboranti la zeolite o altre polveri di roccia  sono utili per mantenre la vegetazione asciutta.

Fillossera

Per i vigneti in cui si rileva la presenza dell'afide, consistente nelle classiche galle, si può prevedere un intervento, che è consigliato proprio nelle prime fasi vegetative, a partire dalle prime foglie distese.

 

Prodotti per difesa peronospora in integrato

Prodotti per difesa oidio in integrato

Prodotti per difesa escoriosi in integrato

Prodotti per difesa black rot in integrato

Prodotti per difesa fillossera in integrato

Prodotti per difesa acari eriofidi in integrato

 

TECNICA AGRONOMICA

Le operazioni di gestione del verde, come scacchiatura, sfemminellatura sono utilissime per favorire  l'arieggiamento e  limitare l'umidità.

NOTE DI DIFESA SU PATOGENI E INSETTI DELLA VITE

Peronospora

Con la macchia d'olio e le sporulazioni iniziano le infezioni secondarie, per la cui diffusione sono sufficienti minime bagnature. ha piovuto il 30 aprile, in taluni areali anche in maniera consistente, sono previste piogge di limitata intensiotà anche questa settimana. 

Lo sviluppo delle infezioni peronosporiche

Caratteristiche dei prodotti ad azione antiperonosporica : nella difesa è importante conoscere le caratteristiche dei prodotti che si utilizzano. Nelle prime fasi di norma si utilizzano prodotti di contatto, ma, sopratutto in prevision di successive piogge è buona norma aggiungere sostanze adesivanti.

 

Oidio

Difesa preventiva per bloccare le infeziioni primarie. Le condizioni climatiche si ritengono comunque predisponenti.

L'Oidio sverna come:

• clasmotecio: corpo fruttifero vero e proprio , si trova sulla vegetazione infetta caduta a terra;

• micelio: tra gli anfratti di corteccia, gemme o tra le perule;

L' infezione primaria inizia dalle forme svernanti quando si raggiunge una temperatura media di 6-10°C.  Appena germinato il fungo invia gli austori sugli organi da cui trae nutrimento, si accresce e alla fine del ciclo (5-9 giorni a seconda delle temperature) emette i rametti conidiofori che portano i relativi conidi, mezzi di diffusione del fungo per i cicli successivi. Noi vediamo i conidi sotto forma di polverina biancastra (prima sulle foglie e poi sui grappolini allegati).

Lo sviluppo delle infezioni oidiche

 

Escoriosi

I picnidi del fungo sono rilevabili sui tralci durante i mesi invernali. L'eventuale trattamento contro questo o fungo, nei vigneti infetti, va eseguito nelle prime fasi di germogliamento, in quanto danneggia le gemme non facendole vegetare.

Black rot 

Se l'anno precedente si sono avute manifestazioni di questo fungo (non risultano infezioni segnalate), un eventuale trattamento  è consigliabile nella fase compresa tra gemma rigonfia BBCH01 e gemma cotonosa BBCH05. 

 

Eriofidi (acariosi e erinosi)

Il momento per intervenire si posiziona nella fase compresa tra gemma rigonfia BBC