
IL CLIMA
Areale viticolo litoraneo e di media collina
Le precipitazioni si sono verificate solo nel teramano e pescarese interno di media intensità, un solo giorno.
Le temperature sono aumentate fino ai 28-30°C.
L’analisi delle disponibilità bioclimatiche mediante l’indice di Winkler mostra un leggero anticipo.
Nota: Per i dati puntuali cliccare sui link sottostanti o cliccare su AGROMETEOROLOGIA
Dati metereologici rilevati in tempo reale: (User: RegioneAbruzzo - Pw: abruzzo)
Previsioni del tempo
Le previsioni vanno soggette a interpretazione e non danno certezza
Elaborazione Agridigit Modello Octopus (centralina meteo di Cepagatti - PE)
Piogge
Eventi piovosi di piccoli entità.

Temperature
Le temperature massime si manterranno quasi costantemente sopra i 30°C, mentre le minime scendono al di sotto dei 20°C.

MONITORAGGIO
Fase fenologica
Vitigni precoci (Chardonnay e altri) : allegagione e in qualche caso anche acini come granellini di pepe BBCH 73.
Vitigni medio-precoci (Pecorino e altri): fine fioritura e in qualche caso allegagione BBCH 71.
Vitigni medio-tardivi (Montepulciano e altri) inizio fioritura.
Monitoraggio vigneti
Dai rilievi nei campi monitorati, nessuna segnalazione di peronospora e oidio.
Lobesia: il primo volo volge alla fine
Sporadiche segnalazioni di fillossera, tripidi e erinosi.
Nota: per i dati puntuali di fenologia e stato fitosanitario, cliccare su VISUALIZZA MONITORAGGIO
CONSIGLI SETTIMANALI DI DIFESA
Peronospora: il rischio possiamo dire che da medio, con giornate soleggiate e in assenza di piogge si può ritenere basso, ma non bisogna trascurarlo.
Oidio: le infezioni oidiche sono più subdole e più difficili da rilevare, ma il rischio è da considerare di livello medio. Le giornate soleggiate e calde previste abbasseranno il rischio di infezione.
Il consiglio è quello di monitorare e proseguire la difesa preventiva, sia per peronospora che per oidio. Dove le macchie d'olio o le sporulazioni su grappolo sono già presenti si deve stare ancora più attenti e cercare di utilizzare prodotti efficaci.
Interrompere i trattamenti in fioritura; in prefioritura e immediata post fioritura si utilizzano prevalentemente i prodotti sistemici.
Tra i corroboranti la zeolite o altre polveri di roccia sono utili per mantenre la vegetazione asciutta.
Lobesia: monitorare i voli; il primo volo si sta per concludere ma sappiamo da esperienza che il secondo volo può iniziare già a partire da metà giugno. Ci sono prodotti per la confusione sessuale che si distribuiscono con gli atomizzatori in via preventiva, quindi, entro la prima decade di giugno.
Prodotti per difesa peronospora in integrato
Prodotti per difesa oidio in integrato
Prodotti per difesa escoriosi in integrato
Prodotti per difesa black rot in integrato
Prodotti per difesa fillossera in integrato
Prodotti per difesa acari eriofidi in integrato
TECNICA AGRONOMICA
In alcuni casi si vedono vigenti con foglie che manifestano carenze; in post allegagione si possono distribuire biostimolanti di varia natura e concimi minerali (preferibilmente a base di magnesio)
Le operazioni di gestione del verde quali scacchiatura e sfemminellatura sono utilissime per favorire l'arieggiamento e limitare l'umidità.
NOTE DI DIFESA SU PATOGENI E INSETTI DELLA VITE
Peronospora
Con la macchia d'olio e le sporulazioni iniziano le infezioni secondarie, per la cui diffusione sono sufficienti minime bagnature.
Lo sviluppo delle infezioni peronosporiche
Caratteristiche dei prodotti ad azione antiperonosporica : nella difesa è importante conoscere le caratteristiche dei prodotti che si utilizzano. Nelle prime fasi di norma si utilizzano prodotti di contatto, ma, sopratutto in prevision di successive piogge è buona norma aggiungere sostanze adesivanti.
Oidio
Difesa preventiva per bloccare le infeziioni primarie. Le condizioni climatiche si ritengono comunque predisponenti.
L'Oidio sverna come:
• clasmotecio: corpo fruttifero vero e proprio , si trova sulla vegetazione infetta caduta a terra;
• micelio: tra gli anfratti di corteccia, gemme o tra le perule;
L' infezione primaria inizia dalle forme svernanti quando si raggiunge una temperatura media di 6-10°C. Appena germinato il fungo invia gli austori sugli organi da cui trae nutrimento, si accresce e alla fine del ciclo (5-9 giorni a seconda delle temperature) emette i rametti conidiofori che portano i relativi conidi, mezzi di diffusione del fungo per i cicli successivi. Noi vediamo i conidi sotto forma di polverina biancastra (prima sulle foglie e poi sui grappolini allegati).
Lo sviluppo delle infezioni oidiche
Escoriosi
I picnidi del fungo sono rilevabili sui tralci durante i mesi invernali. L'eventuale trattamento contro questo o fungo, nei vigneti infetti, va eseguito nelle prime fasi di germogliamento, in quanto danneggia le gemme non facendole vegetare.
Se l'anno precedente si sono avute manifestazioni di questo fungo (non risultano infezioni segnalate), un eventuale trattamento è consigliabile nella fase compresa tra gemma rigonfia BBCH01 e gemma cotonosa BBCH05.
Eriofidi (acariosi e erinosi)
Il momento per intervenire si posiziona nella fase compresa tra gemma rigonfia