Bollettino n. 12 del 1 giugno 2026

Difesa vite
Lunedì, Giugno 1, 2026

IL CLIMA 

Areale viticolo litoraneo e di media collina 

Le precipitazioni: un solo evento piovoso, di media intensità,  si è verificato nelle zone interne .

Le temperature  sono aumentate fino ai 28-30°C.

L’analisi delle disponibilità bioclimatiche mediante l’indice di Winkler mostra un leggero anticipo.

Nota: Per i dati puntuali cliccare sui link sottostanti o cliccare su AGROMETEOROLOGIA

Dati climatici settimanali 

Dati metereologici rilevati in tempo reale: (User: RegioneAbruzzo - Pw: abruzzo)

Previsioni del tempo

Le previsioni vanno soggette a interpretazione e non danno certezza

Elaborazione Agridigit Modello Octopus (centralina meteo di Cepagatti - PE)

Piogge

 

L'evento piovoso previsto per il 3 giugno sarà di piccolissima entità (< 1mm). L'evento previsto per il 4 giugno, oltre ad essere più consistente (circa 5mm),  si verificherà nelle ore serali: da ritenere più pericoloso, perchè la vegetazione e il grappolo rimarranno più a lungo bagnati.

Temperature

Temperature in evidente calo: le massime scenderanno al di sotto dei 28°C,  le minime sui 18°C.

 

MONITORAGGIO

Fase fenologica

Vitigni precoci (Chardonnay e altri) : BBCH 75, accrescimento acini, nella fase più avanzata e BBCH 73 acini granellino di pepe.

Vitigni medio-precoci (Pecorino e altri):  BBCH 73 acini granellino di pepe.

Vitigni medio-tardivi (Montepulciano e altri) BBCH 71, allegagione, è la fase prevalente e in genere anche la più avanzata. 

 

Monitoraggio vigneti

Dai rilievi nei campi monitorati, episodiche segnalazioni di peronospora e oidio, prevalentemente nell'areale teramano.  

Tignoletta della vite: il primo volo volge alla fine, ancora  catture nell'ordine di poche unità.

Tignola rigata: stesso numero di catture della tignoletta. 

Sporadiche segnalazioni di fillossera, tripidi e erinosi.

Nota: per i dati puntuali di fenologia e stato fitosanitario, cliccare su VISUALIZZA MONITORAGGIO

 

CONSIGLI SETTIMANALI DI DIFESA 

Le giornate soleggiate e calde, il monitoraggio che non ha rivelato, se non episodicamente, infezioni in atto, abbassano il livello di rischio di infezioni fungine in generale. Attenzione alle piogge previste a metà settimana.

Peronospora:  il rischio rimane basso come la scorsa settimana per le condizioni del tempo che si sono verificate, ma non bisogna trascurarlo in una fase così importante di formazione e accrescimento degli acini.

Oidio: le infezioni  oidiche sono più subdole e più difficili da rilevare, ma il rischio è da considerare di livello medio-basso.

Il consiglio è quello di monitorare bene e intervenire anche in funzione del tempo previsto, privilegiando, da questo momento, prodotti a protezione del grappolo. 

Tra i corroboranti la zeolite o altre polveri di roccia  sono utili per mantenre la vegetazione asciutta.

Lobesia: il primo volo  si sta per concludere  ma sappiamo da esperienza che il secondo volo può iniziare già a partire da metà giugno. Ci sono prodotti per la confusione sessuale che si distribuiscono con gli atomizzatori in via preventiva, quindi, entro la prima decade di giugno.

Prodotti per difesa peronospora in integrato

Prodotti per difesa oidio in integrato

Prodotti per difesa escoriosi in integrato

Prodotti per difesa black rot in integrato

Prodotti per difesa fillossera in integrato

Prodotti per difesa acari eriofidi in integrato

 

TECNICA AGRONOMICA

In alcuni casi si vedono vigenti con foglie che manifestano carenze; in post allegagione si possono distribuire biostimolanti di varia natura e concimi minerali (preferibilmente a base di magnesio)

Le operazioni di gestione del verde quali scacchiatura e sfemminellatura sono utilissime per favorire  l'arieggiamento e  limitare l'umidità.

NOTE DI DIFESA SU PATOGENI E INSETTI DELLA VITE

Peronospora

Con la macchia d'olio e le sporulazioni iniziano le infezioni secondarie, per la cui diffusione sono sufficienti minime bagnature. 

Lo sviluppo delle infezioni peronosporiche

Caratteristiche dei prodotti ad azione antiperonosporica : nella difesa è importante conoscere le caratteristiche dei prodotti che si utilizzano. Nelle prime fasi di norma si utilizzano prodotti di contatto, ma, sopratutto in prevision di successive piogge è buona norma aggiungere sostanze adesivanti.

 

Oidio

Difesa preventiva per bloccare le infezioni primarie. Le condizioni climatiche si ritengono comunque predisponenti.

L'Oidio sverna come:

• clasmotecio: corpo fruttifero vero e proprio , si trova sulla vegetazione infetta caduta a terra;

• micelio: tra gli anfratti di corteccia, gemme o tra le perule;

L' infezione primaria inizia dalle forme svernanti quando si raggiunge una temperatura media di 6-10°C.  Appena germinato il fungo invia gli austori sugli organi da cui trae nutrimento, si accresce e alla fine del ciclo (5-9 giorni a seconda delle temperature) emette i rametti conidiofori che portano i relativi conidi, mezzi di diffusione del fungo per i cicli successivi. Noi vediamo i conidi sotto forma di polverina biancastra (prima sulle foglie e poi sui grappolini allegati).

Lo sviluppo delle infezioni oidiche

 

Escoriosi

I picnidi del fungo sono rilevabili sui tralci durante i mesi invernali. L'eventuale trattamento contro questo o fungo, nei vigneti infetti, va eseguito nelle prime fasi di germogliamento, in quanto danneggia le gemme non facendole vegetare.

Black rot 

Se l'anno precedente si sono avute manifestazioni di questo fungo (non risultano infezioni segnalate), un eventuale trattamento  è consigliabile nella fase compresa tra gemma rigonfia BBCH01 e gemma cotonosa BBCH05. 

 

Eriofidi (acariosi e erinosi)

Il momento per intervenire si posiziona nella fase compresa tra gemma rigonfia