
IL CLIMA
Areale viticolo litoraneo e di media collina
In questa settimana trascorsa due eventi piovosi, giovedi 2 luglio e lunedi 6 luglio.
Le piogge sono state di diversa intensità e portata ma comunque hanno fornito ovunque un apporto idrico ritenuto, dopo il lungo periodo siccitoso, essenziale.
Temperature: Le temperature, come previsto sono dimi nuite, anche in concomitanza con gli eventi piovosi.
I dati di questa annata cominciano a riallinearsi a quelli delle medie annuali .
Nota: Per i dati puntuali cliccare sui link sottostanti o cliccare su AGROMETEOROLOGIA
Dati climatici settimanali
Dati metereologici rilevati in tempo reale: (User: RegioneAbruzzo - Pw: abruzzo)
Previsioni del tempo
Le previsioni vanno soggette a interpretazione e non danno certezza
Elaborazione Agridigit Modello Octopus (centralina meteo di Cepagatti - PE)
Piogge

Piogge di media intensità previste la prossima settimana, 13 e 14 luglio.
Temperature

Le temperature stagionali, non particolarmente elevate, intorno ai 30°C.
MONITORAGGIO
Fase fenologica
"I giorni sono passati, ma il tempo sembra non essere trascorso".
In effetti, i caldi molto intensi hanno bloccato l'accrescimento.
A livello di stadio fenologico si è tornati in linea con la media degli anni
Vitigni precoci (Chardonnay e altri) : BBCH 79 chiusura grappolo; spesso si notano grappoli molto serrati.
Vitigni medio-precoci (Pecorino e altri): BBCH 79 chiusura grappolo.
Vitigni medio-tardivi (Montepulciano e altri) BBCH 77 pre-chiusura grappolo, BBCH 79 chiusura grappolo. Si nota in questo caso più disomogeneità.
Organismi patogeni
Per i dati sullo stato fitosanitario, cliccare su VISUALIZZA MONITORAGGIO (una mappa molto semplice per visualizzare anche situazioni diversificate)
Oidio: allo stato attuale è il fungo più pericoloso; focolai in fase attiva in molte zone del territorio regionale.
Peronospora: danni da infezioni precedenti, non in fase attiva.
Tignoletta della vite: quasi ovunque siamo in situazione di azzeramento o decremento del volo
Tignola rigata: in genere poche unità per trappola con eccezione di cattura nell'ordine di circa 30 nell'areale vastese e qualche vigneto del teramano nord.
Altri insetti: segnalazioni di fillossera, sporadiche, ma in qualche caso l'infestazione è anche rilevante.
CONSIGLI SETTIMANALI DI DIFESA
Un cardine della difesa integrata è il clima. In questa settimana le piogge cadute e gli abbassamenti di temperatura consigliano di ritornare ad essere un po' più puntuali nella difesa dai funghi, oidio, ma anche peronospora.
Oidio: le piogge previste potrebbero intensificare il rischio di nuove infezioni o aggravare la situazione nei vigneti dove l'infezione è già manifesta. Difesa attenta per prevenire, interventi ravvicinati nei casi di infezioni in atto, prima e dopo le piogge.
Peronospora: viste le piogge previste interventi cautelativi a aprotezione del grappolo, ma anche in funzione di salvaguardia della nuova vegetazione che si va formando ed è quella fondamantale nella fase di pre-invaiatura.
Il consiglio è quello di intervenire privilegiando prodotti a protezione del grappolo.
Tra i corroboranti la zeolite o altre polveri di roccia sono utili per mantenere la vegetazione asciutta.
Lobesia: nessun intervento
Si prenda in considerazione quanto riportato nel disciplinare difesa e le caratteristiche dei prodotti che sintetizziamo nel link sottostante.

Caratteristiche dei principi attivi per la difesa contro tignoletta della vite (Lobesia botrana)
TECNICA AGRONOMICA
Con queste temperature e insolazioni così elevate si consiglia l'impiego di prodotti corroboranti che abbassano anche di solo qualche grado la temperatura della vegetazione e del grappolo: le polveri di roccia (zeolite e caolino) hanno queste caratteristiche.
Le operazioni di gestione del verde, quali scacchiatura, sfogliatura e sfemminellatura sono utilissime per favorire l'arieggiamento e limitare l'umidità. Non esporre eccessivamente il grappolo all'insolazione diretta per evitare il rischio di scottature.
Prodotti per difesa peronospora in integrato
Prodotti per difesa oidio in integrato
Prodotti per difesa escoriosi in integrato
Prodotti per difesa black rot in integrato
Prodotti per difesa fillossera in integrato
Prodotti per difesa acari eriofidi in integrato
NOTE DI DIFESA SU PATOGENI E INSETTI DELLA VITE
Peronospora
Con la macchia d'olio e le sporulazioni iniziano le infezioni secondarie, per la cui diffusione sono sufficienti minime bagnature.
Lo sviluppo delle infezioni peronosporiche
Caratteristiche dei prodotti ad azione antiperonosporica: nella difesa è importante conoscere le caratteristiche dei prodotti che si utilizzano. Nelle prime fasi di norma si utilizzano prodotti di contatto, ma, sopratutto in prevision di successive piogge è buona norma aggiungere sostanze adesivanti.
Oidio
Superato il momento delle infezioni primarie bisogna attuare la difesa preventiva, in considerazione del clima, tenendo conto che siamo in una fase molto suscettibile; nel caso si riscontrino infezioni in atto, bisogna intervenire in maniera tempestiva per il contenimento e l'eradicazione, evitando che la malattia si diffonda in maniera irreparabile. Il caldo e il sole aiutano.