
IL CLIMA
Areale viticolo litoraneo e di media collina
La settimana trascorsa, ci sono state giornate calde, soleggiate e asciutte.
A livello di precipitazioni dal 1 aprile ad oggi siamo generalmente sotto di circa 100 mm rispetto alle medie storiche. A livello di temperature siamo nettamente al di sopra delle medie storiche.
Nota: Per i dati puntuali cliccare sui link sottostanti o cliccare su AGROMETEOROLOGIA
Dati metereologici rilevati in tempo reale: (User: RegioneAbruzzo - Pw: abruzzo)
Previsioni del tempo
Le previsioni vanno soggette a interpretazione e non danno certezza
Elaborazione Agridigit Modello Octopus (centralina meteo di Cepagatti - PE)
Temperature massime: resteremo al di sopra dei 34°C anche nei prossimi giorni.
Qualche pioggia, di pochi millimetri, è prevista nel fine settimana, nella giornata di venerdì 7 agosto.
MONITORAGGIO
Fase fenologica
Vitigni precoci (Chardonnay e altri) : maturazione per raccolta BBCH 89.
Vitigni medio-precoci (Pecorino e altri): BBCH 85 zucchero percepibile .
Vitigni medio-tardivi (Montepulciano e altri) la fase prevalente è invaiatura BBCH 83.
Organismi patogeni
Per i dati sullo stato fitosanitario, cliccare su VISUALIZZA MONITORAGGIO (una mappa molto semplice per visualizzare anche situazioni diversificate)
Il forte caldo e l'assenza di piogge stanno limitando lo sviluppo dei patogeni.
Tignoletta della vite: in tutto il territorio vitato regionale si riscontra, generalmente, un calo di catture Solo in qualche caso c'è un aumento delle catture..
Tignola rigata: qualche numero di cattura in più rispetto alle precedenti settimane, ma siamo ancora su livelli bassi..
Oidio: generalmente non in fase attiva.
Peronospora: non in fase attiva, ma qualche sporadica macchia d'olio rilevata in alcuni vigneti di fondovalle.
Mal dell'esca: soprattutto in questo periodo di forte caldo si notano diversi ceppi con i caratteristici sintomi di mal dell'esca sulle foglie.
Altri insetti: segnalazioni di fillossera, che in alcuni casi (vastese e tollese) presenta una sintomatologia molto intensa come danno.
TECNICA AGRONOMICA
Con queste temperature e insolazioni così elevate si consiglia l'impiego di prodotti corroboranti che abbassano anche di solo qualche grado la temperatura della vegetazione e del grappolo: le polveri di roccia (zeolite e caolino) hanno queste caratteristiche.
Limitare le operazioni di gestione del verde, ed evitare assolutamente di esporre troppo il grappolo all'insolazione diretta per evitare il rischio di scottature.
CONSIGLI SETTIMANALI DI DIFESA
Rischio infezioni fungine in generale molto basso.
Tignoletta della vite: chi ha già fatto l'intervento, questa settimana rimane in attesa. In qualche areale, ad esempio areale di media collina pescarese, il periodo opportuno per trattamento insetticida, o con bacillus thuringiensis, è entro metà di questa settimana e, in qualche areale più interno, dove le catture sono inziate in ritardo (monitoraggio giornaliero vigneto per vigneto), si può intyervenire anche fine di questa settimana. In questo modo si completerà il primo intervento contro lobesia, in netto anticipo rispetto alla media degli anni. In tutti i casi si continuerà a monitorare le trappole e le ovodeposizioni, per valutare necessità di ulteriori interventi. L'utilizzo
Tignola rigata: nessun intervento specifico
Oidio: rischio basso; si possono allungare i tempi di intervento e utilizzare dosi minime, soprattutto nei campi dove le infezioni ci sono state .
Peronospora: rischio molto basso.
Botrite e marciumi: rischio al momento molto basso.
Mal dell'esca (carie del legno in generale): la difesa può essere quella meccanica con interventi di dendrochirurgia, asportando il legno marcio. In alternativa rimandare la difesa al prossimo anno, quando in fase di potatura si può intervenire anche con dei prodotti consigliati in integrato da distribuire sui tagli di potatura. E' buona norma segnare le piante che in fase di potatura devono essere gestite separatamente, avendo cura anche di asportare i tralci.
Tra le fisiopatie di questo periodo le intense grandinate: dove si sono verificate, intervenire con sali di rame e polveri di roccia.
Areali interni (Valle Peligna e Alto Tirino)
A livello fenologico siamo a invaiatura per le varietà precoci e con qualche accenno di invaiatura per le varietà medio-tardive, con il solito ritardo fenologico rispetto all'areale costiero variabile da 10 a 15 giorni.
Anche in questo areale lo sviluppo di patogeni fungini è in regressione.
Consigli di difesa: mantenere la vegetazione e i grappoli protetti da oidio e peronospora, ma si possono allungare i turni e intervenire con dosi minime.
Prodotti per difesa peronospora in integrato
Prodotti per difesa oidio in integrato
Prodotti per la difesa della lobesia in integrato
Prodotti per la difesa della rigata in integrato
Prodotti per difesa fillossera in integrato
Prodotti per difesa acari eriofidi in integrato
NOTE DI DIFESA SU PATOGENI E INSETTI DELLA VITE
Peronospora
Se ci sono periodi umidi e piovosi si potrebbero manifestare infezioni sulla nuova vegetazione.
Lo sviluppo delle infezioni peronosporiche
Caratteristiche dei prodotti ad azione antiperonosporica: nella difesa è importante conoscere le caratteristiche dei prodotti che si utilizzano. Nelle prime fasi di norma si utilizzano prodotti di contatto, ma, sopratutto in prevision di successive piogge è buona norma aggiungere sostanze adesivanti.
Oidio
Nei casi in cui si è sviluppato o è ancora presente, precauzionalmente mantenere l'attenzione alta, anche per evitare o abbassare il potenziale di infezioni di fine annata che poi ritroveremo nel prossimo anno.
Lo sviluppo delle infezioni oidiche
Lobesia
Caratteristiche dei principi attivi per la difesa contro tignoletta della vite (Lobesia botrana)