Bollettino n. 23 del 18 agosto 2026

Difesa vite
Mercoledì, Agosto 19, 2026

 

IL CLIMA 

 

Areale viticolo litoraneo e di media collina 

Nella settimana trascorsa, sull'areale viticolo litoraneo e collinare, giornate calde, soleggiate e asciutte ad eccezione di una pioggia caduta nel pomeriggio del 17 agosto, di medio-bassa intensità, da meno di un millimetro a massimo 5 mm;  nelle aree interne, le precipitazioni sono state più intense, in qualche caso fino a 20 mm. 

Nota: Per i dati puntuali cliccare sui link sottostanti o cliccare su AGROMETEOROLOGIA

Dati climatici settimanali 

Dati metereologici rilevati in tempo reale: (User: RegioneAbruzzo - Pw: abruzzo)

Previsioni del tempo

Le previsioni vanno soggette a interpretazione e non danno certezza
Elaborazione Agridigit Modello Octopus (centralina meteo di Cepagatti - PE)

Temperature massime: resteremo abbondantemente al di sopra dei 30°C anche nei prossimi giorni.

Nessuna pioggia prevista.

 

MONITORAGGIO

Fase fenologica

Vitigni precoci (Chardonnay e altri) :  post raccolta 

Vitigni medio-precoci (Pecorino e altri):  BBCH 89 maturazione per raccolta .

Vitigni medio-tardivi (Montepulciano e altri)  invaiatura BBCH 83.

 

Vendemmie anticipate 

Si riscontra uno stato di stress da siccità e colpi di sole (stress termici in generale), che comporta appassimenti  delle uve, cadute repentine dell'acidità e innalzamento del pH, con conseguenti perdite sia di tipo quantitativo che qualitativo. 

Dopo le varietà precoci, si stanno vendemmiando le varietà medio-precoci (Pecorino)  e qualche altra varietà, tra cui anche i Trebbiani. 

 

Organismi patogeni

Per i dati sullo stato fitosanitario, cliccare su VISUALIZZA MONITORAGGIO  (una mappa molto semplice per visualizzare anche situazioni diversificate)

Il forte caldo e l'assenza di piogge stanno limitando lo sviluppo dei patogeni.

Tignoletta della vite: in  tutto il territorio vitato regionale si riscontrano, generalmente, poche catture e scarsa o nulla ovodeposizione; nel teramano nord e in qualche altra zona, come la Val di Sangro, le catture sono tornate a salire, ma non si notano ovodeposizioni significative.

Tignola rigata:  catture a livelli bassi, con rarissima eccezione un campo nel teramano nord.

Oidio: non in fase attiva.

Peronospora: non in fase attiva. 

Botrite e marciumi: non rilevati.

Mal dell'esca: soprattutto in questo periodo di forte caldo si notano diversi ceppi con i caratteristici sintomi di mal dell'esca sulle foglie.

Altri insetti: segnalazioni di fillossera, che in alcuni casi (vastese e tollese) presenta una sintomatologia molto intensa come danno.

 

TECNICA AGRONOMICA

Consigli agronomici: per aiutare le piante a superare gli stress da calore intervenire con prodotti corroboranti, quali polveri di rocce, e/o altri contenenti osmoliti: glicinbetaina, l-prolina, trealosio, o alghe brune.

​Limitare le operazioni di gestione del verde per evitare di esporre troppo il grappolo all'insolazione diretta. 

CONSIGLI SETTIMANALI DI DIFESA 

Areale costiero e media collina

Rischio infezioni fungine in generale molto basso. 

Tignoletta della vite: vista la situazione rilevata, al momento non si consigliano interventi. Attendere il prossimo bollettino.

Tignola rigata: nessun intervento specifico

Oidio: rischio molto basso .

Peronospora: rischio molto basso.

Botrite e marciumi: rischio molto basso.  

Mal dell'esca (carie del legno in generale): la difesa può essere quella meccanica con interventi di dendrochirurgia , asportando il legno marcio (o tagli al di sotto dei marciumi). In alternativa rimandare  la difesa al prossimo anno, quando in fase di potatura si può intervenire anche con dei prodotti consigliati in integrato da distribuire sui tagli di potatura. E' buona norma segnare le piante che in fase di potatura devono essere gestite separatamente, avendo cura anche di asportare i tralci.

 

Areali interni (Valle Peligna e Alto Tirino)

In questi areali ci sono state piogge, anche abbondanti, sia venerdi 7 agosto, che lunedi 17 agosto.
Per questo motivo la maturazione sta procedendo in maniera più regolare.
A livello fenologico i vitigni precoci  si avvicinano alla maturazione di raccolta.

Consigli di difesa: viste le piogge, si consiglia di intervenire per mantenere la vegetazione e i grappoli protetti da possibili infezioni fungine, tra cui i marciumi.

 

Botrite e marciumi

In periodi umidi si può intervenire con polveri di roccia (bentonite, zeolite, etc) che asciugano, oppure con funghi e batteri antagonisti, che si insediano per primi sul grappolo e creano competizione a livello di spazio e nutrizione, alcuni anche parassitismo diretto.

 

Prodotti per difesa peronospora in integrato

Prodotti per difesa oidio in integrato

Prodotti per difesa botrite in integrato

Prodotti per difesa marciumi in integrato

Prodotti per la difesa della lobesia in integrato

Prodotti per la difesa della rigata in integrato

Prodotti per difesa fillossera in integrato

Prodotti per difesa acari eriofidi in integrato

 

NOTE DI DIFESA SU PATOGENI E INSETTI DELLA VITE

Peronospora

Se ci sono periodi umidi e piovosi si potrebbero manifestare infezioni sulla nuova vegetazione. 

Lo sviluppo delle infezioni peronosporiche

Caratteristiche dei prodotti ad azione antiperonosporica: nella difesa è importante conoscere le caratteristiche dei prodotti che si utilizzano. Nelle prime fasi di norma si utilizzano prodotti di contatto, ma, sopratutto in prevision di successive piogge è buona norma aggiungere sostanze adesivanti.

Oidio

Nei casi in cui si è sviluppato o è ancora presente, precauzionalmente mantenere l'attenzione alta, anche per evitare o abbassare il potenziale di infezioni di fine annata che poi ritroveremo nel prossimo anno.

Lo sviluppo delle infezioni oidiche

 

Botrite e marciumi in genere

Prevenirli con prodotti che asciugano (polveri di roccia), o con funghi che 

Lobesia

Caratteristiche dei principi attivi per la difesa contro tignoletta della vite (Lobesia botrana)