
IL CLIMA
Areale viticolo litoraneo e di media collina
Nella settimana trascorsa, sull'areale viticolo litoraneo e collinare, giornate calde, soleggiate e asciutte ad eccezione di un piccolo evento piovoso nel pomeriggio del 21 agosto, meno di un millimetro. Nelle aree interne (zona Valle Peligna e Alto Tirino, in parte areale casaurienzse), le piogge sono state intense.
Nota: Per i dati puntuali cliccare sui link sottostanti o cliccare su AGROMETEOROLOGIA
Dati metereologici rilevati in tempo reale: (User: RegioneAbruzzo - Pw: abruzzo)
Previsioni del tempo
Le previsioni vanno soggette a interpretazione e non danno certezza
Elaborazione Agridigit Modello Octopus (centralina meteo di Cepagatti - PE)
Temperature massime: resteremo abbondantemente al di sopra dei 30°C anche nei prossimi giorni.
Le ultime giornate hanno manifestato qualche leggero fenomeno di instabilità, con piccole piogge, e non è escluso che tali fenomeni si ripetano per spezzare una sequenza oramai molto lunga di giornate calde, asciutte e soleggiate.
MONITORAGGIO
Fase fenologica
Vitigni precoci (Chardonnay e altri) : post raccolta
Vitigni medio-precoci (Pecorino e altri): in raccolta o già in post raccolta .
Vitigni medio-tardivi (Montepulciano e altri) zuccheri percepibili.
Vendemmie anticipate
Si riscontra uno stato di stress da siccità e colpi di sole (stress termici in generale), che comporta appassimenti delle uve, cadute repentine dell'acidità e innalzamento del pH, con conseguenti perdite sia di tipo quantitativo che qualitativo.
Dopo le varietà precoci e medio-precoci, con il perdurare delle attuali condizioni climatiche, anche le varietà medio-tardive saranno oggetto di vendemmia anicipata.
Organismi patogeni
Per i dati sullo stato fitosanitario, cliccare su VISUALIZZA MONITORAGGIO (una mappa molto semplice per visualizzare anche situazioni diversificate)
Il forte caldo e l'assenza di piogge stanno limitando lo sviluppo dei patogeni.
Tignoletta della vite: in tutto il territorio vitato regionale catture azzerate o di qualche unità, non si notano ovodeposizioni significative, difesa conclusa.
Tignola rigata: catture a livelli bassi, solo sporadici segni di infestazione.
Oidio: non in fase attiva.
Peronospora: non in fase attiva.
Botrite e marciumi: non rilevati.
Mal dell'esca: soprattutto in questo periodo di forte caldo si notano diversi ceppi con i caratteristici sintomi di mal dell'esca sulle foglie.
Altri insetti: segnalazioni di fillossera, che in alcuni casi (vastese e tollese) presenta una sintomatologia molto intensa come danno.
TECNICA AGRONOMICA
Consigli agronomici: per aiutare le piante a superare gli stress da calore intervenire con prodotti corroboranti, quali polveri di rocce, e/o altri contenenti osmoliti: glicinbetaina, l-prolina, trealosio, o alghe brune.
Limitare le operazioni di gestione del verde per evitare di esporre troppo il grappolo all'insolazione diretta.
CONSIGLI SETTIMANALI DI DIFESA
Areale costiero e media collina
Nessun intervento previsto in settimana
Mal dell'esca (carie del legno in generale): la difesa può essere quella meccanica con interventi di dendrochirurgia , asportando il legno marcio (o tagli al di sotto dei marciumi). In alternativa rimandare la difesa al prossimo anno, quando in fase di potatura si può intervenire anche con dei prodotti consigliati in integrato da distribuire sui tagli di potatura. E' buona norma segnare le piante che in fase di potatura devono essere gestite separatamente, avendo cura anche di asportare i tralci.
Areali interni (Valle Peligna e Alto Tirino)
Questa zona, almeno nell'ultimo mese, ha visto il ripetersi di piogge anche abbondanti.
Vitigni precoci (moscato e altre) post raccolta
Varietà medio-tardive (montepulciano e altre): invaiatura quasi completa BBCH 83.
Consigli di difesa: viste le piogge, si consiglia di intervenire per mantenere la vegetazione e i grappoli protetti da possibili infezioni fungine, tra cui i marciumi.
Botrite e marciumi
In periodi umidi si può intervenire con polveri di roccia (bentonite, zeolite, etc) che asciugano, oppure con funghi e batteri antagonisti, che si insediano per primi sul grappolo e creano competizione a livello di spazio e nutrizione, alcuni anche parassitismo diretto.
Prodotti per difesa peronospora in integrato
Prodotti per difesa oidio in integrato
Prodotti per difesa botrite in integrato
Prodotti per difesa marciumi in integrato
Prodotti per la difesa della lobesia in integrato
Prodotti per la difesa della rigata in integrato
Prodotti per difesa fillossera in integrato
Prodotti per difesa acari eriofidi in integrato
NOTE DI DIFESA SU PATOGENI E INSETTI DELLA VITE
Peronospora
Se ci sono periodi umidi e piovosi si potrebbero manifestare infezioni sulla nuova vegetazione.
Lo sviluppo delle infezioni peronosporiche
Caratteristiche dei prodotti ad azione antiperonosporica: nella difesa è importante conoscere le caratteristiche dei prodotti che si utilizzano. Nelle prime fasi di norma si utilizzano prodotti di contatto, ma, sopratutto in prevision di successive piogge è buona norma aggiungere sostanze adesivanti.
Oidio
Nei casi in cui si è sviluppato o è ancora presente, precauzionalmente mantenere l'attenzione alta, anche per evitare o abbassare il potenziale di infezioni di fine annata che poi ritroveremo nel prossimo anno.
Lo sviluppo delle infezioni oidiche
Botrite e marciumi in genere
Prevenirli con prodotti che asciugano (polveri di roccia), o con funghi che
Lobesia
Caratteristiche dei principi attivi per la difesa contro tignoletta della vite (Lobesia botrana)